Federico Giudiceandrea è il nuovo presidente della Libera Università di Bolzano. In arrivo uno studentato da 100 posti
News. Federico Giudiceandrea è il nuovo presidente della Libera Università di Bolzano (unibz). L’imprenditore e ingegnere brissinese guiderà l’ateneo per i prossimi quattro anni, subentrando a Ulrike Tappeiner, in carica dal 2018. L’elezione è avvenuta durante la seduta costitutiva del nuovo Consiglio dell’Università, l’organo più alto dell’ateneo trilingue. A margine dell’insediamento, il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha annunciato il finanziamento di un nuovo studentato da oltre 100 posti.
Il nuovo presidente di Unibz Federico Giudiceandrea (credits Uff stampa Unibz).
Ad affiancare Giudiceandrea sarà la vicepresidente Irene Cennamo, ricercatrice e docente di Scienze dell’Educazione all’Università di Klagenfurt.
Fondatore dell’azienda high-tech Microtec ed ex presidente di Confindustria Alto Adige, Giudiceandrea ha sottolineato il ruolo dell’ateneo: «Assumo questo mandato con grande senso di responsabilità. unibz rappresenta una realtà accademica giovane ma già fortemente riconosciuta per la sua apertura internazionale, il suo radicamento nel territorio e la qualità della ricerca e della didattica». Sul programma dei prossimi anni ha indicato una linea di continuità: «Le priorità che intendo perseguire riguardano il rafforzamento dell’eccellenza scientifica, il sostegno ai giovani ricercatori, il consolidamento del dialogo con il sistema economico e culturale e la valorizzazione del nostro carattere plurilingue e interculturale. Credo in un’università capace di coniugare rigore, innovazione e responsabilità verso la società».
Oltre al rinnovo dei vertici accademici, la giornata ha portato novità sul fronte delle infrastrutture. Il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha inquadrato l’ateneo come «un centro di conoscenza, un luogo di formazione per professionisti altamente qualificati e allo stesso tempo un motore di progresso per il nostro Paese», ringraziando la presidente uscente Tappeiner per il lavoro svolto. In parallelo all’ampliamento del campus della Facoltà di Ingegneria al NOI Techpark, Kompatscher ha annunciato che la Provincia finanzierà, in tempi brevi, la costruzione di un nuovo studentato da oltre 100 posti. Un intervento che prova a rispondere al nodo degli alloggi, tra i principali ostacoli per chi sceglie di studiare a Bolzano.
Il nuovo Consiglio dell’Università è composto da otto membri. Insieme a Giudiceandrea e Cennamo, ne fanno parte il rettore Alex Weissensteiner, Giovanni Mastrobuoni (nominato dal Senato accademico), Karl Zeller, André Comploi e la rappresentante degli studenti Elisa Bortolotti, oltre al direttore generale Günther Mathà, membro con voto consultivo.
