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Escursioni sulla neve ma senza spaventare gli animali: ecco come

Pubblicato il 9 febbraio 2019 in Territorio, Turismo

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Spaventare gli animali cosa caro. Soprattutto a loro. Lo sapevate che un camoscio in fuga nella neve consuma una quantità di energia 70 volte maggiore rispetto al normale? É quanto rischia di accadere in inverno, quando scialpinisti ed escursionisti invernali si muovono incautamente in un ambiente in cui gli animali selvatici sono già sotto stress: se si sentono in pericolo, si danno alla fuga andando a sprofondare nella neve alta, azione che richiede un enorme dispendio di energie che può mettere a rischio la loro sopravvivenza. Il pericolo riguarda soprattutto cervi, camosci e stambecchi animali che in inverno riducono la frequenza cardiaca e la temperatura corporea, rallentando quindi le loro attività. Una fuga in queste condizioni, con un aumento del metabolismo, richiede sforzi enormi. Per questo motivo l’Ufficio parchi naturali della Provincia ha dato alle stampe una guida (scaricabile qui) che ricorda agli escursionisti che frequentano la montagna in inverno per attività di scialpinismo o passeggiate con le ciaspole di adottare un comportamento particolarmente rispettoso. In libertà ma con rispetto il nome della campagna promossa dall’Alpenverein AVS in collaborazione con l’Ufficio parchi naturali e l’Ufficio caccia e pesca della Provincia, il CAI, e l’associazione cacciatori in tre aree pilota: a Mazia e Slingia in val Venosta, a Lazfons/Velturno e sul Picco di Vallandro nel comune di Braies all’interno del parco naturale Fanes Senes Braies. In questi territori sono apposte tabelle informative e indicazioni segnaletiche su questa tematica. È stato inoltre predisposto un pieghevole.

Poche regole per divertirsi senza spaventare gli animali

«Gli escursionisti possono godere la natura invernale nel tempo libero e rispettare la fauna seguendo alcune regole», fa presente Josef Hackhofer dell’ufficio parchi naturali. L’invito è di seguire in salita gli itinerari classici o le strade forestali soprattutto in fase di discesa, adottare un comportamento possibilmente calmo e tranquillo, evitare i pascoli e i luoghi di permanenza invernale degli animali, quali le aree prive di neve o rocciose e i margini del bosco, non seguire le orme degli animali, osservare gli animali sempre e solo da lontano dando loro il tempo di allontanarsi tranquillamente e rispettare le zone di quiete indicate.

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