Menu

Energia, nasce Alperia e promette 400 milioni di investimenti

Pubblicato il 22 dicembre 2015 in Infrastrutture, Innovazione

centrale elettrica Alto Adige  

Quattrocento milioni di euro in 5 anni. È quanto promette di investire Alperia, la nuova società energetica unica dell’Alto Adige nata dalla fusione di Sel e Aew. Il contratto di fusione è stato sottoscritto ufficialmente lunedì 21 dicembre e la nuova nata diventerà operativa dal 1 gennaio 2016.
Guarda le video interviste al presidente della Provincia Arno Kompatscher, al direttore generale di Alperia Johann Wohlfarter e all’assessore provinciale all’energia Richard Theiner.

Sparber (ex Sel) guida il Consiglio di gestione

Il Consiglio di gestione di Alperia è guidato dal presidente Wolfram Sparber (già presidente di Sel), dalla vicepresidente è Giuseppina Martelli, e ne fanno parte inoltre il direttore generale Johann Wohlfarter e il suo vice Paolo Acuti, Renate König, Walter Gostner.

Marchi (ex Aew) guida il Consiglio di sorveglianza

Il Consiglio di sorveglianza è formato dal presidente Mauro Marchi (già presidente di Aew) e dalla vice Luitgard Spögler, e ne fanno parte Maurizio Peluso, Helmut Moroder, Manfred Mayr e la new-entry Sabine Fischer, che prende il posto di Carmen Avesani. Quarantaquattro anni, Sabine Fischer è stata per nove anni dal 1996 al 2005 senior manager di Accenture in Austria, e dal 2006 ad oggi consulente freelance con Fischer Consulting.

Kompatscher: “L’energia torna in mani altoatesine”

«Alperia diventerà operativa a partire dal 1° gennaio 2016 – dice il neo-direttore generale Johann Wohlfarter – e dalla fine del prossimo mese tutti i collaboratori di Sel e Azienda Energetica si insedieranno nel loro posto di lavoro. La nuova organizzazione della società è un mix di competenze e di persone che riteniamo adatte ad affrontare grandi e importanti sfide».

Arno Kompatscher fra Paolo Acuti, Mauro Marchi, Wolfram Sparber e Johann Wohlfarter

Arno Kompatscher fra Paolo Acuti, Mauro Marchi, Wolfram Sparber e Johann Wohlfarter

Il via libera definitivo alla fusione fra le due società, il cui percorso è cominciato il 1 gennaio 2014 con il primo faccia a faccia fra il presidente della Provincia Arno Kompatscher e i due sindaci Günther Januth di Merano e Luigi Spagnolli di Bolzano, è arrivato con l’accordo sulle pendenze fiscali di Sel con l’Agenzia delle entrate di Bolzano, vertenza che si è conclusa all’inizio di dicembre con un accordo per il versamento di 35 milioni di euro al Fisco.
Per Kompatscher «
un lungo e complesso percorso è giunto alla fine. Ma questo, in realtà, è solo l’inizio – ha aggiunto il Landeshauptmann – l’inizio di una nuova era per un settore, quello dell’energia, che torna completamente in mani altoatesine, e un grande passo avanti dal punto di vista della nostra autonomia. Alperia sarà il più grande contribuente della Provincia, garantirà l’approvvigionamento energetico e porterà tariffe ancora più competitive a beneficio di imprese e famiglie».
L’assessore all’energia della Provincia, Richard Theiner, ha detto che «la nuova società prevede investimenti di oltre 400 milioni di euro in 5 anni. Si tratta di una grande spinta all’innovazione, con un occhio importante alla sostenibilità grazie all’utilizzo di energia prodotta da fonti rinnovabili. Alperia – ha concluso Theiner – rafforzerà ulteriormente la posizione dell’Alto Adige come Klimaland».
La vice-commissario del Comune di Bolzano, Francesca De Carlini, ha ribadito che «Alperia è il terzo operatore nazionale nel settore delle rinnovabili, e continuerà a produrre energia nel rispetto dell’ambiente». Il sindaco di Merano, Paul Rösch, ha parlato di «collaborazione costruttiva dimostrata dalla proprietà nel processo di fusione».

Creative Commons License
Alcuni diritti riservati
petizione treno bolzano milano

Facebook

2015 - Alto Adige Innovazione - Testata giornalistica iscritta in data 10/11/2015 al numero 4059 del Registro Stampa presso il Tribunale di Bolzano.
Direttore Responsabile: Domenico Lanzilotta. E-mail: redazione@altoadigeinnovazione.it | Privacy e Cookie Policy
Editore: Media Accelerator - Partita IVA 02906890211