«Una città da documentare»: ecco il contest cinematografico «Bolzano in 48h»

Pubblicato il 23 Giugno 2017 in Agenda, Culture, Territorio

Bolzano in 48h  

Arriva «Bolzano in 48h», la manifestazione che coinvolgerà tutta la città di Bolzano, invasa per 2 giorni interi da giovani – e meno giovani – troupe di videomaker, intenti a scovare l’inquadratura e la storia migliore. Si tratta di un contest cinematografico che lancia ad artisti e filmakers la seguente sfida: realizzare un cortometraggio nel tempo limite di 48 ore, dall’ideazione alla post-produzione. Il progetto è stato organizzato dal Comune di Bolzano e da Cooperativa 19 sotto la direzione artistica di Giuseppe Zampella, Valentina Parisi e Lucia Invernizzi. Il primo premio di 1.500 euro sarà assegnato da una giuria d’eccezione composta da Marina Spada, Alessandro Rossetto e Caterina Vertova.

La gara di «Bolzano in 48h» avrà inizio il 22 Settembre 2017 ore 20.00, una volta consegnati i tre indizi che ogni squadra partecipante dovrà rispettare. I film dovranno essere riconsegnati entro il 24 Settembre ore 20.00. Il luogo di ritrovo scelto per starting point e finishing point è la Zelig School for Documentary, Television and New Media, partner del progetto. Sabato 7 ottobre 2017, ore 20.30, presso il cinema Filmclub di Bolzano, si terrà la serata di proiezioni dei corti finalisti e la consegna dei premi in palio, alla presenza dei giudici ufficiali: 1° premio – Miglior Corto Bolzano in 48h: 1.500 euro, assegnato dalla Giuria di Qualità; Premio Miglior Corto Turistico, assegnato da un referente dell’Azienda di Soggiorno di Bolzano (partner del progetto), del valore di 1000 euro.

Il primo premio di 1.500 euro, assegnato da una giuria d’eccezione

La giuria del concorso sarà composta da: Marina Spada, regista italiana e grande maestra del cinema d’autore milanese, premiata con importanti riconoscimenti a livello internazionale. Nel 2002 dirige «Forza Cani», una delle prime esperienze di produzione indipendente e digitale realizzate in Italia. Del 2006 è il lungometraggio «Come l’ombra», presentato con successo al Festival di Venezia e a quello di Toronto e premiato per la miglior regia al Festival di Mar del Plata nel 2007. Nel 2009 dirige «Poesia che mi guardi», inserito nell’edizione 2009 del Festival del Cinema di Venezia. Nel 2010 dirige «Il mio domani» con l’attrice Claudia Gerini, presentato in Concorso Ufficiale al Festival Internazionale del Film di Roma 2011; Alessandro Rossetto, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico italiano. Ha studiato cinema documentario al Centre de Recherche Cinématographique dell’università di Nanterre a Parigi. Il suo primo lavoro, «Il fuoco di Napoli», è stato selezionato in numerosi festival tra cui il «Vision du Réel» a Nylon, in Svizzera, e il «Messaggio per l’uomo» a San Pietroburgo. E’ autore di numerosi documentari, tutti distribuiti a livello internazionale e nel 2010 il New York Documentary Film Festival gli dedica una retrospettiva. «Piccola Patria» (2013), presentato alla 70° Mostra internazionale di arte Cinematografica di Venezia, è il suo primo lungometraggio di finzione; Caterina Vertova, attrice di teatro, cinema e televisione. Si specializza in laboratori a Londra, segue dei tirocini presso l’Actors Studio di New York e stage di danza alla scuola acrobatica École Nationale du Cirque di Parigi. Rientrata stabilmente in Italia, lavora in teatro per importanti allestimenti di opere classiche e moderne: con Giorgio Strehler in «La grande magia di Eduardo De Filippo», con Luigi Squarzina rilegge Pirandello in «La vita che ti diedi» e per Mario Missiroli interpreta altri due capolavori contemporanei: «Il Vittoriale degli italiani» di Tullio Kezich e «Lulu» di Frank Wedekind. Per il cinema, tra le varie pellicola, recita in «Ginger e Fred» (1986) di Federico Fellini e «Cuore Sacro» (2005) di Ferzan Ozpetek. Ha all’attivo numerosi premi e riconoscimenti.

«Bolzano in 48h», aperte le iscrizioni

Si sono aperte in questi giorni le iscrizioni al contest, c’è tempo fino al 10 settembre per far partecipare la propria troupe. Il regolamento completo si trova sul sito: www.bz48h.it. L’obiettivo principale per i partecipanti è quello di raccontare la città di Bolzano attraverso i propri film, restituendone l’anima e le atmosfere. I cortometraggi dovranno essere scritti, girati e post-prodotti all’interno delle 48 ore e all’interno dei confini della città di Bolzano. Rispetto al genere di appartenenza, ci sarà una libertà totale: fiction, documentario, videoclip, animazione, video arte ecc.ecc. La sfida inoltre è aperta a tuttiprofessionisti, studenti di cinema e amatori, sia locali che provenienti da altre città.

«Bolzano in 48h» rappresenta non solo una sfida artistica per chi ama fare cinema ma un’esperienza culturale unica, un’occasione per incontrare altri autori e mettersi alla prova in un contesto che garantisce libertà creativa totale. «Bolzano in 48H» è un progetto del Comune di Bolzano, in collaborazione con Cooperativa 19, Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano, Zelig School for Documentary e Filmclub.

Johanna Roellecke

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