Dalla Costa d’Avorio a Merano: “Così ho imparato il tedesco da solo”

Pubblicato il 26 Aprile 2016 in Culture, Opportunità

Samuel N'dah N'guessan  

Bilinguismo? Nel mondo globale spesso è il minimo sindacale. C’è chi di lingue ne ha imparate quattro di cui l’ultima, il tedesco, appresa in soli quattro mesi, e per giunta studiando da solo, alla mediateca di Merano, con il solo aiuto di cd, grammatiche, corsi multimediali, testi specifici e un po’ di conversazione. È quanto è riuscito a fare Samuel N’Dah N’Guessan, 54 anni, originario della Costa d’Avorio, che il 21 marzo 2016 ha ottenuto l’attestato di bilinguismo D italo-tedesco, grazie al suo impegno e al supporto mirato della mediateca multilingue di Merano e del progetto “Voluntariat per les llengües” promosso dal Dipartimento cultura italiana della Provincia di Bolzano. «Ich hab’s geschafft!» ha esultato: «Ce l’ho fatta!».

Samuel N'dah N'guessan

Samuel N’Dah N’Guessan

Samuel N’Dah N’Guessan ha vissuto gran parte della sua vita in Costa d’Avorio, dove aveva acquisito il diploma di maturità linguistica. Poi 15 anni fa è emigrato in Italia approdando a Milano. Lì iniziò a lavorare, specializzandosi come programmatore e operatore di macchine industriali e utensili. Cinque mesi fa, siamo alla fine del 2015, il trasferimento in Alto Adige. A questo punto conosce già il francese, lingua madre, l’inglese e l’italiano. Il tedesco non lo aveva mai sentito parlare ma impararlo era un obbligo, necessario per lavorare. Inizia così la frequentazione della mediateca multilingue di Merano, con i consigli delle operatrici del centro linguistico di autoapprendimento. Prova a iscriversi a un corso principiante avanzato (A2.1) ma le scuole di lingua non hanno iscritti a sufficienza per partire.

Così l’ivoriano prosegue ad apprendere in autonomia, trascorrendo due ore e mezza la giorno alla mediateca. Finché, dopo 4 mesi di studio ostante, il 21 marzo raggiunge il primo traguardo, l’attestato di bilinguismo D, equivalente a un livello A2 secondo la tabella europea. Ora può esibire con fierezza il suo attestato, ma non intende fermarsi. L’obiettivo è il “patentino C” – pari a un livello B1 – che significa poter lavorare in futuro in completa autonomia come operatore, interagendo con i clienti da solo: ad oggi infatti lavora a Merano con impieghi occasionali. N’Guessan ha cominciato a frequentare una volta a settimana una persone di madrelingua tedesca per conversare seguendo il programma “Voluntariat per les llengües”.

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