Coronavirus, arrivati i 25.000 pacchi con maschere e tute protettive

Pubblicato il 24 Marzo 2020 in Territorio

 

E arrivato (martedì 24 marzo) a mezzogiorno al Salewa Headquarter di Bolzano il grande carico di attrezzature mediche protettive proveniente dalla Cina di cui il sistema sanitario altoatesino aveva urgente bisogno. “Si tratta di materiali di vitale importanza per i medici, gli infermieri e tutti gli altri coinvolti nella lotta al Coronavirus”, spiega l’assessore alla salute, Thomas Widmann. Il materiale è arrivato in Alto Adige grazie al sostegno logistico garantito dal governo federale austriaco. “Si tratta di un gesto di vicinanza importante da parte di Vienna, che ci ha permesso di avere velocemente la disponibilità del materiale”, sottolinea il presidente Arno Kompatscher.

La fornitura è composta da vari dispositivi di protezione individuale (DPI), tra cui complessivamente 1,5 milioni di maschere protettive (sia chirurgiche che di tipo FFP2 ed FFP3); 400.000 tute protettive nonché 30.000 tute protettive per l’utilizzo in ambienti sterili, come le sale operatorie.

“Questa consegna, di cui avevamo urgente bisogno, è frutto di una ottima cooperazione tra imprese private altoatesine, l’Azienda sanitaria e la Giunta provinciale”, sottolinea Widmann. La collaborazione era stata avviata in seguito ad un appello del Dipartimento provinciale alla salute e dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige, trasmesso da Assoimprenditori alle aziende locali, in cui si chiedeva di segnalare eventuali capacità di produzione dei materiali richiesti. “Grazie all‘ottimo gioco di squadra di molti attori disponibili e impegnati ora possiamo annunciare di essere dotati, per il momento, di un buon quantitativo di materiale protettivo”, sottolinea il direttore generale dell‘Azienda sanitaria, Florian Zerzer.

È stato il gruppo Oberalp, tramite il proprio partner licenziatario in Cina, a rendere possibile la produzione nella città cinese di Xiamen. 18 camion dell’impresa altoatesina di trasporto e logistica Fercam hanno condotto i materiali, confezionati in 25.000 pacchi, a Bolzano, accompagnati dalla Protezione civile locale e dai vigili del fuoco.

Anche la consegna degli scaldacollo destinati alla popolazione nell’ambito delle misure di prevenzione del coronavirus è stata frutto della collaborazione di imprese locali con la pubblica amministrazione, coordinata da Assoimprenditori Alto Adige.



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