Comunicazione digitale, non per tutti un vantaggio. Operatori edili sul piede di guerra

Pubblicato il 26 Ottobre 2016 in Lavoro, Territorio

 

La comunicazione tra l’amministrazione pubblica e le aziende si svolge dallo scorso 11 agosto solo in formato digitale. Una scelta da sostenere, in quanto ha reso possibile comunicare in maniera più rapida, efficiente e semplice. Per quanto riguarda tuttavia le opere edili, la situazione non è migliorata. Proprio per questo gli operatori economici del settore sono sul piede di guerra.

 Numerosi imprenditori dell’edilizia altoatesina si trovano di fronte ad una grande sfida, o per meglio dire problematica, digitale. Dallo scorso mese di agosto ci si aspetta che la documentazione relativa alla comunicazione per gli edifici in cemento armato o precompresso, acciaio, legno o altri materiali venga inviata come pacchetto unico in formato digitale. “Fino ad ora la prassi prevedeva che progettisti, ingegneri e collaudatori si occupassero di predisporre tutti documenti del caso, i quali venivano poi consegnati da un tecnico in formato cartaceo presso il relativo ufficio per la registrazione delle costruzioni – ha spiegato il presidente del Gruppo Edilizia di lvh.apa Markus Bernard -. La gran parte delle piccole e medie imprese non ha infatti tanto le capacità tecniche quanto le risorse finanziarie e temporali per provvedere a questo incarico.”

Solo acquisire tutti i documenti dai singoli tecnici, salvarli in formato digitale ed inviarli è del resto un compito che porta ad investire almeno otto ore di lavoro: “L’economia altoatesina delle costruzioni è basata su strutture di piccole dimensioni – ha aggiunto Bernard -. Gli operatori economici si occupano sia della parte artigianale che di quella amministrativa dell’azienda. Non si può chieder loro di gestire anche la consegna di questi documenti. La nostra categoria è felice di confrontarsi con i rappresentanti politici e di reperire una soluzione alternativa priva di burocrazia, ma si deve percorrere un’altra strada.” Proprio con questo obiettivo i vertici di lvh.apa hanno già richiesto un incontro con il dipartimento economico competente in materia.

 



Creative Commons License
Alcuni diritti riservati
petizione treno bolzano milano

2015 - Alto Adige Innovazione - Testata giornalistica iscritta in data 10/11/2015 al numero 4059 del Registro Stampa presso il Tribunale di Bolzano.
Direttore Responsabile: Domenico Lanzilotta. E-mail: redazione@altoadigeinnovazione.it | Privacy e Cookie Policy
Editore: Media Accelerator - Partita IVA 02906890211