Come sarà il mondo del futuro? Ce lo spiegano Eurac Research e gli esperti UNESCO

Pubblicato il 21 Gennaio 2020 in Agenda, Territorio

Giovani ricercatori  

Cosa ci aspetta negli anni a venire? Quali sono i trend più importanti e che significato possono avere per l’Europa e quali ripercussioni in Alto Adige? Diversi esperti internazionali di UNESCO e OCSE risponderanno a questi interrogativi nel corso di un convegno organizzato dal Center for Advances Studies di Eurac Research. Focus delle relazioni e della discussione sarà la capacità di comprendere e anticipare il futuro, la cosiddetta Futures Literacy. Il convegno si terrà nel centro di ricerca bolzanino giovedì 23 gennaio 2020, dalle 15.30 alle 19.30.

“Negli ultimi anni il mondo è diventato più complesso e sfaccettato. Per poterlo capire meglio dobbiamo prima di tutto individuarne le forze motrici e i meccanismi, per poi proiettarli nel futuro. La capacità di comprendere e anticipare il futuro è dunque una competenza che dobbiamo acquisire per affrontare le sfide di domani”, sottolinea Roland Benedikter, co-direttore del Center for Advanced Studies di Eurac Research. UNESCO, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura e OCSE, l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, sono tra le più importanti istituzioni mondiali che lavorano su processi di previsione del futuro. Gli esperti presenti a Bolzano cercheranno di spiegare il mondo di oggi secondo la loro prospettiva, che tiene conto delle strategie politiche ed economiche delle principali potenze mondiali.

Tra i relatori Riel Miller, direttore di UNESCO Futures Literacy, Edgar Göll dell’Istituto per gli studi sul futuro e la valutazione della tecnologia, Epaminondas Christofilopoulos, UNESCO Chair per la ricerca sul futuro e Hanns-Fred Rathenow che parlerà dell’educazione sul futuro come compito dell’intero sistema scolastico. Interverranno inoltre Sergio Arzeni, presidente della Rete internazionale delle piccole-medie imprese, Barbara Ischinger, direttrice dell’OCSE per l’istruzione e le competenze (PISA) 2006-2014, Nicola Brandt, direttrice del Centro OCSE di Berlino, il politologo Paweł Karolewski e Andrea Billi, direttore di Sapienza Innovazione. In video conferenza si collegherà inoltre Yves Leterme, primo ministro belga fino al 2011 e vicesegretario generale OCSE 2011-2014, per parlare delle più importanti tendenze e prospettive globali del nostro tempo. È prevista la traduzione simultanea di tutte le relazioni in italiano e tedesco. La partecipazione è libera e non è richiesta iscrizione.

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