Chap SDK, l’app altoatesina che “trasforma” i pedoni in clienti conquista il CES di Las Vegas

Pubblicato il 9 Gennaio 2020 in Innovazione

 

Trasformare i pedoni in clienti. È questa la mission di Chap SDK, la start-up fondata dagli altoatesini Patrik Seebacher e Tobias Marmsoler che si trova in questi giorni al CES di Las Vegas, la più importante fiera al mondo dedicata all’elettronica di consumo e alla tecnologia, riscontrando un grande successo tra il pubblico. Un’opportunità che Chap SDK ha colto per la prima volta nella storia delle start-up made in Alto Adige anche grazie al supporto fornito dallo Start-up Incubator di NOI Techpark, il distretto dell’innovazione di Bolzano.

Per poter partecipare al Consumer Electronics Show 2020, Chap SDK è stata selezionata da TILT, The Italian Lab for Technology, entrando a far parte di TILT Academy, un percorso di formazione dedicato alle start-up italiane più promettenti che sono state preparate agli incontri con il pubblico di CES. Sono 50, tra cui l’altoatesina Chap SDK, le start-up che hanno superato anche l’ultima selezione accedendo così alla missione “Made in Italy | The Art of Technology” che le porterà direttamente in Nevada. Potranno esporre nel padiglione Italia, incontrare investitori di tutto il mondo, farsi conoscere dalla stampa nazionale e internazionale e godere di una vetrina che non ha eguali a livello globale.

LA START-UP – Chap SDK ha ideato un sistema geolocalizzato di pubblicità per applicazioni che permette di raggiungere il cliente nel momento giusto, nel posto giusto e con la giusta comunicazione. Ciò significa: addio ai messaggi pubblicitari poco pertinenti, fuori luogo o “fuori tempo”. Ogni rivenditore, una volta implementato il sistema dell’SDK nella propria applicazione, potrà raggiungere i potenziali clienti in maniera diretta ed efficace, con notifiche push mirate e tassi di conversione più elevati. «Nel 2018, i negozi di vendita al dettaglio hanno speso a livello mondiale 15,4 miliardi di dollari per il geoadvertising digitale. È, quindi, un ambito su cui scommettere e con il nostro sistema riusciamo a farlo in modo unico – dichiara Patrik Seebacher, co-founder e CEO di Chap SDK -. Poter partecipare al CES di Las Vegas è un’opportunità straordinaria che ci consentirà di farci conoscere da una platea internazionale di esperti, facendo evolvere ulteriormente i nostri progetti per il futuro.

Per questo, siamo molto grati a chi, come NOI Techpark, ha creduto in noi fin dai primi momenti e tutt’ora ci sostiene in questa avventura». Dal 2019, Chap SDK fa parte dell’incubatore per start-up di NOI Techpark. Un ecosistema pensato appositamente per supportare le start-up innovative, già operative o in fase di avvio, fornendo loro un accompagnamento concreto per l’ingresso sul mercato. Al parco tecnologico, infatti, le start-up non hanno a loro disposizione solo
un’area di 1.200 mq perfettamente attrezzata, ma anche programmi e servizi volti ad affinare i modelli di business rendendoli efficaci. «Siamo orgogliosi di accompagnare Chap SDK a un appuntamento così importante che darà loro la possibilità di confrontarsi con un ambiente molto stimolante e con competitors di primo livello. – dichiara Petra Gratl, responsabile del NOI Start-up Incubator, precisando – La loro partecipazione sarà anche un’ottima occasione di visibilità a livello globale per NOI Techpark e per l’intero Alto Adige. Un’opportunità per ampliare ulteriormente il nostro networking e per portare l’eco delle nostre attività ben oltre i confini regionali e nazionali».

IL TEAM – Chap SDK nasce dall’idea di Patrik Seebacher e Tobias Marmsoler, rispettivamente classe 1992 e 1991. Seebacher, oggi CEO e CFO della start-up, è nato e cresciuto a Bolzano e ha un’innata passione per la tecnologia. Ha infatti co-fondato
anche altre start-up, quali: W2, webagency che si occupa della creazione di applicazioni, siti web e soluzioni business per aziende, Gipsyway, portale di vendita dedicato a prodotti di seconda mano e Chap-App, social network che permette di
condividere immagini e video su determinate coordinate. Agli stessi progetti ha collaborato come co-founder anche Tobias Marmsoler, anche lui altoatesino e Art Director di Chap SDK. Dopo aver studiato alla Bilgi University di Istanbul Design e
Comunicazione visuale, Marmsoler ha conseguito la laurea in Design grafico alla Libera Università di Bolzano, specializzandosi poi in Grafica e comunicazione visuale. Completano il team: Dieter Paccagnel, classe 1992, in qualità di CTO – Chief
Technical Officer, e Lukas Schorn, 1993, come CMO – Chief Marketing Officer.

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