Cantina Bolzano a San Maurizio, la nuova sede prende forma

Cantina Bolzano-Kellerei Bozen, prende forma la nuova sede a San Maurizio. Per chi passa vicino all’ospedale è ormai chiaro che i lavori di costruzione della cantina si stanno avviando alla fine: il cantiere in questi mesi è proceduto spedito, nonostante l’incidente mortale registratosi lo scorso maggio. Lavori ormai visibili e chiari tanto che i soci della Cantina e le imprese edili altoatesine che partecipano al progetto hanno celebrato la cerimonia di consegna, in occasione del completamento dell’involucro edilizio del nuovo stabilimento. La nuova sede sarà un gioiello architettonico interamente sostenibile, simbolo tangibile della produzione vitivinicola del capoluogo di provincia. «Vogliamo dare il via alla fase di collaudo nell’estate del prossimo anno», spiega Michael Bradlwarter, presidente di Cantina Bolzano.

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Cantina Bolzano, visite a partire dal 2019

«Anzitutto il contenuto, poi la forma», è questo il motto di Cantina Bolzano. «Le cantine di Gries e Santa Maddalena si sono associate a Cantina Bolzano circa sedici anni fa. Nel frattempo, anche un totale di 220 aziende vitivinicole che in precedenza erano separate si sono fuse in un’unica unità. Grazie alla nuova sede comune, quest’unità sarà visibile in futuro anche dall’esterno», prosegue Bradlwarter. Nel quartiere di San Maurizio, su una superficie complessiva di 20.000 metri quadrati, sorgerà il nuovo edificio, progettato per la vinificazione di circa 400 ettari coltivati. Oltre all’architettura contemporanea di richiamo internazionale, Cantina Bolzano attribuisce grande importanza ad un rapporto rispettoso nei confronti della natura: «I nostri agricoltori si occupano quotidianamente dei terreni con grande riguardo. Tale senso di responsabilità si riflette anche sul nuovo edificio, che sarà realizzato principalmente su pendii non coltivati, preservando le risorse e sottostando a rigorosi standard climatici. Ad esempio, tutte le camere verranno raffreddate utilizzando metodi naturali», spiega Bradlwarter. Anche nella produzione stessa verranno utilizzati metodi nel pieno rispetto della natura. «Utilizziamo il sistema a caduta gravitazionale: le uve vengono raccolte nel punto più alto dell’edificio e noi ci occupiamo di accompagnarle passo dopo passo verso il basso, fino all’immagazzinamento in cantina», prosegue il presidente. «Ciò consente di ridurre le azioni meccaniche, garantendo contemporaneamente un’elevata qualità». Pochi giorni fa, Cantina Bolzano ha cominciato a spostare parti del suo impianto ingegneristico dalle vecchie sedi di Gries e Santa Maddalena al nuovo stabilimento di San Maurizio. «L’installazione dei serbatoi e della linea di riempimento sarà completa entro l’estate 2018. L’operazione di collaudo è prevista nell’agosto 2018». Le visite guidate saranno possibili a partire dal 2019 a lavori conclusi. Nello stesso anno, sarà possibile degustare in loco il primo vino prodotto interamente nel nuovo stabilimento.

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