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Cantina Bolzano a San Maurizio, il bilancio dopo il primo anno di attività

Pubblicato il 8 Agosto 2019 in Imprese

 

Nonostante i danni causati dalla violenta grandinata degli scorsi giorni non abbiano risparmiato nemmeno Cantina Bolzano, l’azienda guarda al futuro con fiducia e ottimismo. Esattamente un anno fa, nell’agosto 2018, Cantina Bolzano si è trasferita nella nuova sede nel quartiere di San Maurizio ed ora è tempo di stilare un bilancio: l’enologo Stephan Filippi non ha dubbi al riguardo e afferma che la nuova cantina ha portato con se grandi vantaggi per tutti i soci, i collaboratori e i clienti. Allo stesso tempo, il nuovo sito produttivo ha permesso un ulteriore incremento della qualità dei vini. 

Due sedi separate, una a Gries e una a Santa Maddalena: questa era la realtà di Cantina Bolzano fino allo scorso agosto quando, poco prima della vendemmia, è avvenuto il trasferimento definitivo nel nuovo sito produttivo costruito nel quartiere di San Maurizio. “Da allora è diventato tutto molto più semplice”, spiega Filippi, “Grazie alla nuova sede possiamo vinificare l’uva dei 224 soci viticoltori in un unico posto e il conferimento è molto più ordinato e sistematico: i viticoltori non devono più fare lunghe code e rimanere accostati a bordo strada in attesa di consegnare l’uva”.

“Vini ancora più eleganti e fini” 

Un altro aspetto che ha contribuito alla creazione di questo clima disteso e di tranquillità è stato proprio il nuovo processo produttivo, infatti, se prima gli impianti e i macchinari per la lavorazione dell’uva venivano condivisi tra le due sedi, adesso è possibile impiegarli in modo efficiente in un unico stabilimento. “Nella nuova sede il processo di lavorazione dell’uva avviene dall’alto verso il basso, sfruttando la forza di gravità: consegnata nel punto più alto dell’edificio, l’uva segue un percorso a caduta attraversando le varie fasi di lavorazione, per arrivare fino al magazzino per lo stoccaggio”, spiega Filippi. Tutto questo ha avuto un riscontro positivo per la qualità dei vini: “Con questo metodo possiamo valorizzare al meglio il frutto del duro lavoro quotidiano dei nostri soci viticoltori in vigneto. I vini bianchi e i vini Santa Maddalena che sono stati imbottigliati nella nuova cantina sono ancora più eleganti e fini rispetto a quelli delle precedenti annate”, spiega l’enologo. “Siamo fermamente convinti che con questo nuovo processo produttivo potremo continuare ad aumentare la qualità e il potenziale di invecchiamento dei nostri vini, anno dopo anno. In termini generali anche l’ambiente di lavoro è migliorato: gli spazi produttivi sono molto più grandi e l’inquinamento acustico è nettamente minore.

Più semplice anche la vendita al dettaglio 

Il clima disteso e la quiete si riflettono anche nelle vendite al dettaglio di Cantina Bolzano: “Prima del trasferimento era possibile acquistare i nostri vini nei due negozi di Cantina Bolzano in centro città. Ad oggi, invece, il punto vendita è solo uno e si trova direttamente nella sede della cantina a San Maurizio”, spiega Klaus Sparer, Direttore Generale di Cantina Bolzano. “I clienti apprezzano molto il fatto che possono parcheggiare la macchina direttamente nella struttura, acquistare i vini e caricarli in auto senza doverli trasportare per lunghi tragitti”.

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