Boom bikeconomics: a Rovereto l’innovazione corre su due ruote

Pubblicato il 23 Maggio 2016 in Innovazione

due ruote  

Dalle ruote per la pedalata assistita ai risciò hi tech, dai sistemi antifurto per bici a bikesharing stile Uber per condomini e imprese, fino alla posa di piste ciclabili con materiali di recupero. Rovereto scommette sulle due ruote con 5 nuove startup e centri sviluppo negli incubatori.

Sarà la pista ciclabile sull’Adige che attraversa la città da nord a sud, saranno i negozi per ciclisti di ogni tipo (circa 2 ogni 10mila abitanti), saranno i due “bicigrill” nel giro di dieci chilometri (punti di ristorazione accessibili solo in bici), fatto sta che Rovereto sta diventando la capitale della bicicletta. Ma la ragione principale del successo della città trentina nel mondo delle due ruote riguarda l’innovazione hi-tech. Infatti crescono le imprese e le startup che si occupano di bikeconomics, il mercato delle bici, nei due Business Innovation Center di Trentino Sviluppo, ovvero Progetto Manifattura e Polo Meccatronica.

«La bikeconomics è un settore in crescita, capace di generare pil –  afferma Michele Tosi, Direttore area incubatori e nuove imprese di Trentino Sviluppo. – Nei prossimi mesi spingeremo per avere sempre nuove realtà, con una forte componente di innovatività nel mondo bike dentro le mura dei Business Innovation Center, in particolare negli incubatori di startup. In Germania la bikeconomics genera quasi 9 miliardi di Euro. Il Trentino oggi è intorno ai 400 milioni, includendo tutto l’indotto turistico. Ma c’è ancora molto spazio per crescere».

L’innovazione per le due ruote presente a Rovereto

due ruoteTra le realtà presenti a Rovereto quella più nota è Free Duck2 di Ducati Energia, un disco meccatronico che, applicato a una normale ruota da 26 o da 28 pollici, trasforma qualsiasi bici in un veicolo a pedalata assistita. La ruota Free Duck2 è dotata di una batteria agli ioni di in grado di fornire un’autonomia massima dichiarata di 60 km. Tempi di ricarica di circa 3 ore, motore da 250W di potenza, velocità massima di 25 km/h e 5 livelli di assistenza, regolabili attraverso un’app sono le caratteristiche di Free Duck2.

Tre ricercatori dell’Università di Trento, il russo Ivan Minakov e i bielorussi Uladzimir Kharkevich e Nadya Bobova, hanno progettato Kissmybike, un sistema per segnalare il furto di biciclette e localizzare il veicolo. Kissmybike è invisibile, ultracompatto e necessita una ricarica all’anno: grazie alla trasmissione satellitare e a tecnologie di rilevamento all’avanguardia, permette di localizzare con precisione il veicolo rubato. due ruote«Oltre al prodotto offriamo anche assistenza per i proprietari delle biciclette nell’iter per il recupero legale del mezzo, fornendo loro numeri di emergenza, l’indirizzo dei commissariati più vicini e le informazioni tecniche necessarie per l’identificazione del veicolo nei verbali della polizia», spiega Nadya Bobova.

due ruoteÈ stato sviluppato grazie a una piattaforma italiana di crowdfunding BiCiPoP di Francesco Carollo, un progetto di mobilità sostenibile e promozione territoriale basato su bici-risciò hi-tech a pedalata assistita di ultima generazione. Il servizio prevede l’utilizzo di applicazioni dedicate e sistemi di geolocalizzazione che consentono di pubblicizzare, ascoltare e vedere in tempo reale direttamente a bordo le informazioni specifiche del luogo con servizi aggiuntivi. «Crediamo che nel segmento turismo, se vogliamo città meno rumorose e inquinate, i bici-risciò a pedalata assistita saranno un mezzo essenziale, green e fondamentale per la promozione del territorio», afferma Carollo.

Spazio anche per il mondo bike sharing nei Business Innovation Center trentini. Andrej Sobotkiewicz presenta Lock&Charge, la startup attiva dentro il Polo Meccatronica e sostenuta dall’acceleratore privato Industrio di Jari Ognibeni. L’impresa ha sviluppato una piattaforma per la condivisione delle due ruote a pedali e più in generale di tutti i veicoli elettrici. Con un software smart e un dispositivo di sicurezza e blocco, Lock&Charge è una piattaforma che semplifica l’uso, la carica e la condivisione di bici elettriche anche fra condomini e imprese. due ruote

Sentier invece è il trolley con funzione di carrello che permette di trasportare i bagagli in modo più semplice:  intende semplificare il cicloturismo attraverso una nuova modalità di organizzazione del viaggio che facilita l’esperienza del viaggiatore in tutte le fasi,  dall’ organizzazione del bagaglio, ai trasferimenti per raggiungere la meta, fino al viaggio vero e proprio. due ruote

Infine, la startup Pietranet produce soluzioni per piste ciclabili, riusando scarti della lavorazione in pietra contenuti in griglie antiscivolo. «Un sistema efficace per risparmiare, usare materiale di scarto ed offrire un fondo adatto alle diverse esigenze», spiega Gianni Tomasi, amministratore unico di PietraNet.

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