Bolzano, tutto pronto per la nuova autostazione: che cosa cambia

Pubblicato il 28 Novembre 2018 in Infrastrutture, Territorio

autostazione  

Da domenica 9 dicembre 2018, la nuova autostazione di Bolzano, provvisoria, situata a nord-est del Palazzo provinciale 11 fra via Renon e il binario 1 della stazione ferroviaria, sarà capolinea e punto di partenza della maggior parte degli autobus extraurbani. Anche le fermate degli autobus urbani Sasa nella zona piazza Stazione – via Renon – Funivia del Renon saranno riordinate e contrassegnate più precisamente rispetto a prima. Vengono aggiunte singole fermate, e due nuove rotatorie faciliteranno le svolte degli autobus.

Il trasloco della stazione degli autobus sull’areale della stazione di Bolzano fa riferimento all’Agenda Bolzano per la città capoluogo, un disegno coordinato fra Provincia e Comune di Bolzano che comprende interventi relativi a metrobus, treno, bus, tram, al nodo viario di Ponte Adige e a progetti infrastrutturali come la circonvallazione cittadina, il tutto nell’ambito di una complessiva riorganizzazione della mobilità provinciale. Lo spostamento dell’autostazione è collegato al nuovo areale della stazione ferroviaria di Bolzano per il cui utilizzo il 18 giugno 2018 il presidente della Provincia Arno Kompatscher e l’amministratore delegato di RFI Rete Ferroviaria Italiana Maurizio Gentile hanno sottoscritto un accordo.

Il primo passo di questo disegno complessivo prende le mosse dal trasloco della stazione dei bus, che dall’attuale collocazione in via Perathoner è stata spostata sull’areale ferroviario in via Renon, come previsto dall’accordo siglato fra Provincia, Comune di Bolzano e Waltherpark Spa (già KHB Srl) nell’ambito del Piano di Riqualificazione Urbanistica PRU di via Alto Adige.

I costi complessivi per la nuova autostazione provvisoria a carico della Provincia ammontano a 3,3 milioni di euro, mentre i costi di rifacimento di via Renon a carico del Comune di Bolzano ammontano a 74.000 euro.

«Progetto riuscito»

“È un progetto riuscito sotto tutti i punti di vista” ha sottolineato l’assessore provinciale alla mobilità Florian Mussner sottolineando che “l’autostazione è organizzata per gestire i 100 ingressi e uscite di bus all’ora e i circa 1,6 milioni di accessi al bus (obliterazioni) all’anno registrati presso la vecchia stazione che vanno ad aggiungersi agli 11,2 milioni di obliterazioni annuali sugli autobus cittadini della SASA nell’area tariffaria di Bolzano”. “La mobilità pubblica in Alto Adige funziona: ogni giorno sono 200.000 gli utenti dei mezzi pubblici per  un totale di 50 milioni all’anno”, ha ricordato Mussner

Oltre a rappresentare un comodo luogo di interscambio dal bus al treno e viceversa, la nuova stazione delle autocorriere continuerà ad avere una collocazione centrale a breve distanza a piedi dalla zona pedonale di Bolzano. L’intero areale sarà inoltre privo di barriere architettoniche, rendendolo completamente fruibile in ogni sua parte a persone in sedia a rotelle e famiglie con passeggini.

Molto ottimista si è detto il sindaco di Bolzano Renzo Caramaschi lodando la fattiva collaborazione fra gli enti coinvolti e la puntualità degli interventi sottolineando che “l’inaugurazione della nuova autostazione costituirà l’inizio di una vera rivoluzione del traffico della città a livello infrastrutturale” perché per lo sviluppo della città bisogna guardare al futuro. A tal riguardo ha annunciato che a gennaio si procederà con l’abbattimento della vecchia autostazione.

Alla nuova autostazione di via Renon fermeranno solo gli autobus extraurbani. Il marciapiede coperto è lungo 75 metri e l’area di sosta è divisa in quattro zone: Nord 1 / Nord 2 e Sud 1 / Sud 2. Le linee di autobus corrispondenti sono assegnate a ciascuna zona. Lo ha spiegato Günther Burger, direttore della Ripartizione mobilità facendo presente che “la nuova autostazione si rifa a quella di Bressanone caratterizzata dalle corsie bus dinamiche e da maggiore qualità di sosta per gli utenti.

Di maggiore qualità per gli utenti ha parlato anche Joachim Dejaco, direttore di STA – Strutture Trasporto Alto Adige SpA che gestirà l’intera struttura dell’autostazione e l’annesso Infopoint che sarà aperto da lunedì a sabato, dalle ore 7 alle 19.20 e la domenica e i festivi dalle ore 8 alle 13.50. Dejaco ha parlato anche di maggiore sicurezza; infatti “l’autostazione sarà controllata da 24 videocamere collegate al sistema di videosorveglianza pubblico, di cui 15 saranno posizionate lungo l’areale”. La palazzina dell’Infopoint è di colore verde perché, come ha spiegato Dejaco, “Chi viaggia verde avrà quale riferimento l’edificio verde”. Qui troverà informazioni sulla mobilità sostenibile, e potrà ottenere sevizi, ad esempio in riferimento all’Alto Adige Pass.

La nuova autostazione

Presso l’Infopoint verde sono disponibili il servizio sportelli, le biglietterie automatiche e l’intera gamma dei servizi di mobilità pubblica. Proprio affiancando il fabbricato c’è un accesso diretto al binario 1 della stazione ferroviaria. La posizione, gli orari di partenza e di arrivo degli autobus sono visualizzati su tabelloni digitali. Nell’arredo sono integrati anche gli schermi informativi.

Autobus extraurbani

Gli autobus provenienti da nord e da est continueranno a circolare attraverso Rencio fino alla nuova autostazione; questa sarà capolinea e punto di partenza di questi autobus. Sono esclusi gli autobus delle linee 165, 170, 180.1, 180.2, 182, 185, che al mattino nei giorni di scuola continuano a percorrere il seguente itinerario: piazza della Stazione, piazza Walther, via Cadorna, via Fago, piazza Gries, corso Italia, via Roma. Per gli autobus provenienti da sud e da ovest sono disponibili ulteriori fermate per salire e scendere dai mezzi anche presso la stazione ferroviaria.

Eccezione: Gli autobus delle linee 131 (Oltradige Express) e 201 (Bolzano – Merano) sono prevalentemente autobus articolati da 18 metri. Per motivi di spazio, tutti gli autobus di queste due linee non si fermano alla nuova stazione degli autobus, ma proseguono fino alla nuova fermata poco prima della funivia del Renon. C’è anche la possibilità di salire e scendere da queste linee direttamente in piazza davanti alla stazione ferroviaria. Le fermate degli autobus nei pressi di piazza della Stazione saranno riallocate sulle diverse linee di autobus extraurbani e urbani e saranno indicate con nomi specifici:Stazione ovest A / B / C (all’uscita ovest dell’edificio principale della stazione), Stazione est A / B (ad est, ossia di fronte all’edificio principale della stazione).Viale della Stazione A / B, Via Perathoner Nord / Sud, Funivia del Renon: 3 fermate in totale, di cui una di nuova costruzione per gli autobus da 18 metri delle linee 131 e 201. Importante novità: la fermata Sasa all’uscita ovest dell’edificio della stazione (ora Stazione ovest B) sarà servita in futuro esclusivamente dagli autobus extraurbani delle linee 114, 120, 131 e 139. Gli autobus urbani Sasa saranno assegnati alle fermate di viale della Stazione, via Perathoner e Stazione est B.

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