Bolzano smart city: operativo l'asse strategico con NOI Techpark per il 2026

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Innovazione. L’inizio del 2026 segna il passaggio definitivo dalla firma formale all’attuazione pratica dell’accordo tra il Comune di Bolzano e il NOI Techpark, consolidando il ruolo del parco tecnologico come partner strategico per l’innovazione urbana. Inserita nelle linee programmatiche che guidano l’azione amministrativa per il prossimo triennio, la collaborazione entra ora nel vivo con l’avvio delle prime attività tecniche coordinate e l’attivazione del nuovo Ufficio Europa del Comune. Questa nuova struttura è incaricata di operare in sinergia con gli esperti del NOI per intercettare i finanziamenti internazionali necessari a sostenere la transizione digitale e i progetti di mobilità intelligente nel capoluogo.​

L’intesa punta a mettere a sistema un ecosistema che oggi conta 83 aziende, 40 startup e un bacino di oltre 2.400 addetti tra ricercatori, studenti e innovatori, valorizzando le competenze tecnologiche già presenti sul territorio. Il piano d’azione per l’anno in corso si concentra su ambiti ad alto impatto per la cittadinanza, come l’applicazione dell’intelligenza artificiale ai servizi pubblici, la gestione evoluta degli open data e l’efficientamento energetico degli edifici. Sul fronte della mobilità, l’attenzione è rivolta allo sviluppo di “strade digitali” attraverso sistemi per il monitoraggio dei flussi turistici e la gestione intelligente di semafori e parcometri.​

Il Sindaco Claudio Corrarati ha evidenziato come questa fase operativa permetta di trasformare il NOI Techpark in un partner attivo dell’amministrazione comunale, puntando su una digitalizzazione pragmatica che migliori la qualità della vita. «Questo accordo è molto importante perché il NOI Techpark da oggi non è più soltanto ospitato dalla nostra Città, ma diventa a tutti gli effetti un partner attivo del Comune di Bolzano», ha sottolineato il Sindaco. Secondo Corrarati, l’obiettivo è costruire la città del futuro partendo dalle eccellenze locali: «È arrivato il momento di costruire insieme la Città del domani valorizzando ciò che abbiamo già qui, senza andare a cercare altrove stakeholder che possono invece collaborare in modo efficace con l’amministrazione comunale».​

Dal punto di vista metodologico, la collaborazione prevede l’istituzione di un tavolo tecnico congiunto tra esperti del parco tecnologico e tecnici del Comune per coordinare la sperimentazione dei nuovi servizi pubblici digitali. Ulrich Stofner, Direttore generale del NOI Techpark, ha confermato la volontà di condividere laboratori e conoscenze per accompagnare la trasformazione verso una vera smart city: «Siamo molto felici di questa iniziativa e di poter rafforzare la collaborazione tra il NOI Techpark e il Comune di Bolzano. Il parco scientifico e tecnologico ha sede proprio a Bolzano e rappresenta un valore aggiunto per la Città e per l’intero territorio: oggi ospita 82 aziende, 40 start-up, 3 istituti di ricerca altoatesini, 4 facoltà universitarie, 70 laboratori e un totale di 2.400 persone tra chi lavora, studia e fa ricerca. Rafforzare il legame con il Comune è quindi un passo naturale e strategico», ha dichiarato Stofner.​

L’impatto atteso per il sistema dell’innovazione locale riguarda la capacità di generare benefici diretti sia per la pubblica amministrazione sia per il tessuto produttivo, accelerando la modernizzazione delle infrastrutture urbane. Come ribadito dal Sindaco in merito alla tabella di marcia del 2026: «Già nei primi mesi del 2026 istituiremo un tavolo di lavoro congiunto tra Comune, NOI Techpark e stakeholder di riferimento per avviare immediatamente le progettualità necessarie. Le cosiddette “strade digitali” ci permettono oggi di rendere la città più dinamica e funzionale molto più rapidamente rispetto alle sole infrastrutture tradizionali, migliorando da subito la qualità della vita dei cittadini».

Nell’immagine di apertura, il Sindaco di Bolzano Claudio Corrarati e Ulrich Stofner, Direttore Generale del NOI Techpark (credits Uff. stampa Comune di Bolzano)

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