Bolzano, i centri commerciali non danneggiano i piccoli negozi

Pubblicato il 27 Ottobre 2016 in Lavoro, Territorio

Negozi apeti la domenica  

I grandi centri commerciali non sembrano danneggiare, quanto meno  a livello di occupazione, i piccoli negozi. A dirlo è il nuovo numero del bollettino “Mercato del lavoro news”, pubblicato a cura dell’Osservatorio del mercato del lavoro della Provincia di Bolzano.

La situazione occupazionale nei portici di Bolzano e di Merano dal 2009 è pressoché stabile. Nei nuovi centri commerciali Centrum e Twent, al contrario, l’anno scorso sono stati registrati considerevoli aumenti del numero degli occupati e la maggior parte dei contratti di lavoro sono a tempo determinato. Si può comunque presumere che questi contratti, nel corso del tempo, verranno trasformati in contratti a tempo indeterminato. In base ai dati raccolti dallo studio al momento non si registrano delle ripercussioni negative . è un fatto che dall’apertura del Twenty e del Centrum il numero degli occupati nel settore del commercio complessivamente ha superato le 8000 unità ed attualmente è stabile. Indubbiamente questo fatto è da ricondurre alla congiuntura nuovamente positiva.

Il Centro commerciale DOB del Brennero ha iniziato la propria attività nel 2007 con circa 420 occupati che attualmente sono 670 a fronte dei 2100 residenti nel Comune di Brennero. Il Centro DOB si è rivelato un’opportunità molto importante per questo Comune che negli anni scorsi ha dovuto registrare la perdita di posti di lavoro nei settori delle dogane e delle spedizioni.

La situazione dei portici di Bolzano

I Portici di Bolzano sono il luogo di lavoro per più di 1 .300 lavoratori dipendenti. Dal 2009 fino a luglio 201 2 l’occupazione dipendente presso questo centro commerciale ha visto una crescita lenta, ma continua. Tra luglio 201 2 e la fine dell’anno si nota un calo nel lavoro a chiamata e in quello a progetto, controbilanciato da una crescita del lavoro dipendente. Le cause dietro a tali variazioni sono da un lato l’entrata in vigore della “riforma Fornero” (che ha limitato le possibilità di ricorso al lavoro a chiamata e a quello a progetto) e dall’altro l’apertura di alcuni negozi “ex novo” in via Museo (in primis Eurospar, H&M e Zara). Dal 201 3 in poi l’occupazione sotto i Portici di Bolzano è rimasta fondamentalmente stabile. I Portici di Bolzano sono inoltre caratterizzati da una componente stagionale che fa registrare aumenti occupazionali temporanei nel periodo natalizio. L’età media dei dipendenti si colloca attorno ai 37 anni.

L’impatto dei grandi centri commerciali

Osservando l’andamento occupazionale negli esercizi commerciali al di fuori di Centrum e Twenty, si nota come il numero di lavoratori dipendenti tra il 2009 e il 201 5 sia sempre oscillato intorno alle 7.700-7.900 persone. L’occupazione ha poi superato per la prima volta le 8.000 persone a dicembre 201 5 (quindi quasi in contemporanea con l’ampliamento del Twenty), mantenendo questo livello anche nei primi sei mesi del 2016. Al momento attuale non sembra quindi che i nuovi centri commerciali di Bolzano abbiano avuto risvolti negativi sull’occupazione negli altri negozi. E’ tuttavia ancora troppo presto per una conferma degli effetti sul lungo periodo: solo con il tempo si potrà dire se la situazione rimarrà tale. Ciò che invece ha sicuramente effetto sull’occupazione è la congiuntura economica che torna lentamente a essere favorevole.

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