Scuola, rilevazione linguistica già dall'asilo
Il consiglio provinciale ha approvato una mozione che prevede il Rilevamento della madrelingua nelle scuole, anche dell’infanzia, dell’Alto Adige. Ma mozione di Tamara Oberhofer dei Freiheitlichen sostiene come i problemi linguistici esistenti nelle scuole, anche dell’infanzia, siamo riconducibili tra l’altro alla presenza di una crescente varietà di madrelingue, una sfida per il personale pedagogico e gli insegnanti, in assenza di personale pedagogico specializzato di sostegno, di un quota linguistica o dello spostamento in altre scuole per riuscire a far fronte a una situazione abnorme. «Una soluzione già in uso in altri paesi è il rilevamento della madrelingua al momento dell’iscrizione, il che permette di analizzare la concreta realtá linguistica nelle strutture».
«Rilevazione linguistica per soli scopi statistici»
La consigliera chiedeva quindi di impegnare la Giunta (versione emendata) , previo assenso del Garante per la privacy – a prevedere per scopi statistici nei moduli di iscrizione alla scuola, anche dell’infanzia, l’indicazione della madrelingua affinché successivamente sulla base di un’osservazione costante sia possibile rilevare gli sviluppi a medio e lungo termine, e così capire, tra l’altro, come stanno cambiando le necessità nelle scuole, anche dell’infanzia, per quanto riguarda l’apprendimento linguistico. L’assessore Philipp Achammer ha apprezzato che nella versione emendata si facesse riferimento all’assenso del Garante per la privacy, e sottolineato che esiste del personale di sostegno, così come è prevista la possibilità di ridurre i gruppi delle scuole dell’infanzia, ma il personale ha bisogno di un appoggio aggiuntivo per poter affrontare la nuova situazione linguistica. Respinte le premesse (10 sì, 18 no, 1 astensione), la parte dispositiva della mozione è stata approvata con 24 sí e 4 no (tra i contrari anche il Pd).