Bilinguismo? Per Eurac e Pensplan è un obiettivo aziendale

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Per favorire il bilinguismo in azienda, Pensplan e i linguisti di Eurac Research hanno pensato di affiancare iniziative di apprendimento informale ai corsi di lingua. Il progetto ha ottenuto il Label europeo delle lingue, un riconoscimento conferito dalla Commissione europea ai progetti che danno impulso all’insegnamento e all’apprendimento delle lingue straniere.
Negli uffici di Pensplan, istituto regionale per la previdenza complementare, il venerdì è dedicato alla comunicazione in Hochdeutsch e ogni lunedì i collaboratori possono approfondire “la parola della settimana”. Alcuni dipendenti frequentano corsi di lingua, altri dedicano la pausa pranzo a un tandem linguistico con un collega e la sera partecipano a corsi di yoga oppure a eventi culturali e culinari, immersi nella seconda lingua.

Attraverso iniziative di questo tipo l’ente regionale di previdenza ha deciso di rafforzare il bilinguismo e superare la tendenza a gestire  la comunicazione aziendale in un’unica lingua, dovuta un po’ a praticità un po’ a effettive carenze linguistiche. Pertanto la dirigenza di Pensplan ha deciso di fare del bilinguismo un obiettivo aziendale e si è rivolta al centro di ricerca bolzanino. «Il bilinguismo è un obiettivo molto importante per un’azienda che offre informazione e consulenza ai cittadini – spiega Markus Obermair, direttore generale di Pensplan –. Per noi è fondamentale poter fornire questi servizi nella lingua madre degli utenti».

Con Pensplan arriva il secondo Label per Eurac

Elena Chiocchietti, linguista di Eurac Research e responsabile del progetto, spiega come si è svolto il lavoro dei ricercatori: «Abbiamo sottoposto tutti i collaboratori a un test per verificare le loro competenze in italiano e tedesco. Per conoscere le abitudini quotidiane e la disponibilità all’apprendimento, abbiamo anche distribuito un questionario e svolto delle interviste. In questo modo siamo riusciti ad avere un quadro preciso della situazione di partenza e abbiamo elaborato delle proposte mirate». A questo si sono aggiunte le idee creative nate all’interno di un gruppo di lavoro composto da alcuni collaboratori di Pensplan e oggi tutte queste iniziative sono raccolte nel “diario delle attività” di ogni dipendente. Nel suo diario ogni collaboratore indica le attività che ha svolto nell’altra lingua, ad esempio guardare un film, partecipare a un corso oppure chiacchierare durante una pausa caffè. «I collaboratori hanno risposto con entusiasmo a questo progetto, suggerendo nuove iniziative per avvicinarsi all’altra lingua e impegnandosi nelle attività proposte» dichiara Judith Gögele, coordinatrice del progetto per Pensplan.

La strategia ha suscitato interesse anche da parte della Commissione europea, che ha conferito alla strategia di Eurac Research il Label europeo per le lingue. Il riconoscimento viene assegnato ogni due anni a progetti che danno impulso all’insegnamento delle lingue attraverso pratiche didattiche efficaci. Per i linguisti di Eurac Research si tratta del secondo Label, dopo quello ottenuto nel 2006 con un progetto sulle tecniche avanzate di traduzione.

Nella foto: Elena Chiocchietti e Judith Gögele in occasione della premiazione a Roma il 2 dicembre

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