Bilancio Sociale Confindustria Alto Adige: l’industria genera un quarto del Pil provinciale
Economia. Confindustria Alto Adige ha presentato il Bilancio Sociale 2025, uno studio che analizza l’incidenza delle 495 imprese associate sull’economia e sul mercato del lavoro del territorio. Nonostante un quadro geopolitico incerto e le tensioni commerciali internazionali che hanno caratterizzato l’anno, i dati mostrano che il comparto industriale contribuisce per circa il 25% al prodotto interno lordo e realizza il 64,1% dell’export provinciale verso oltre 170 Paesi.
Sul piano fiscale, le aziende associate hanno garantito nel 2024 un gettito di oltre 1,3 miliardi di euro tra Ires, Irap e Irpef versata sulle retribuzioni dei collaboratori. Questa cifra risulta comparabile all’intero stanziamento per il capitolo istruzione previsto nel Bilancio 2026 della Provincia di Bolzano. Per quanto riguarda l’occupazione, le imprese occupano oltre 42.000 persone in provincia, con retribuzioni medie superiori del 40% rispetto al dato locale e una quota di contratti a tempo indeterminato che raggiunge il 90% nel settore manifatturiero.
Il Presidente di Confindustria Alto Adige, Alexander Rieper, ha commentato i dati sottolineando il ruolo del comparto per la stabilità locale: «I risultati economici, i livelli occupazionali e il gettito fiscale confermano il decisivo contributo delle nostre imprese associate allo sviluppo dell’Alto Adige: creano valore aggiunto, pagano retribuzioni più elevate della media provinciale, esportano i loro prodotti in tutto il mondo, versano imposte indispensabili a sostenere i servizi pubblici e il welfare». Rieper ha inoltre aggiunto che «fondamentale, affinché le imprese continuino su questa strada, è un contesto che renda possibile lo sviluppo, premiando la produttività e il merito. Assicurare il successo delle imprese garantisce un futuro migliore per tutti perché una buona politica economica è allo stesso tempo una buona politica sociale».
Il Presidente ha infine riassunto il peso specifico delle imprese rispetto alla loro impronta territoriale: «Le nostre imprese associate rappresentano circa l’1% di tutte le imprese altoatesine: eppure riescono a garantire un quarto del Pil e dell’occupazione dipendente, due terzi dell’export e una parte rilevante del gettito fiscale sul territorio. Tutto questo, utilizzando appena lo 0,3% del territorio provinciale, che equivale alla parte di superficie provinciale occupata dalle zone produttive», conclude il Presidente di Confindustria Alto Adige.
Nell’immagine in apertura, Alexander Rieper, Presidente di Confindustria Alto Adige (credits Uff. Stampa Confindustria Alto Adige)