Bici, in consiglio passa (a stralci) una mozione dei verdi

Pubblicato il 9 Febbraio 2017 in Agenda, Territorio

parcheggio bici  

Un Alto Adige a misura di bicicletta, il consiglio provinciale ha varato una mozione per spingere l’acceleratore (o meglio, pedalare) verso una mobilità sempre più green di trasporto. Merito di una mozione dei Verdi approvata però con molte modifiche e votata per punti separati. La mozione presentata all’assemblea da Brigitte Foppa evidenziava la carenza nelle aziende di parcheggi coperti per biciclette, spogliatoi e docce per chi arriva in bici, di finanziamenti per l’acquisto di biciclette aziendali. In Germania – e in particolare nel Baden-Württemberg – viene promosso  un concorso per la mobilitá a pedali casa-lavoro, da tre anni organizzato anche in provincia di Bolzano, premia le aziende che sostengono questo mezzo di trasporto, valorizza le buone pratiche, favorisce la combinazione bici-trasporto pubblico locale. Foppa ha proosto quindi 10 misure: 1. perseguire l’obiettivo di una cultura aziendale a misura di bicicletta e stabilire i relativi standard; 2. considerare l’istituzione di agevolazioni fiscali (ad es. IRAP) per le aziende che comprovino d’aver avviato un progetto in questo senso; 3. concedere, in aggiunta o in alternativa al punto 2, contributi provinciali alle aziende e istituzioni che promuovono l’uso della bicicletta; 4. svolgere, nell’ambito della mobilità verde o di progetti simili, opera di promozione e informazione per le aziende, e opera di sensibilizzazione per i soggetti interessati e la popolazione; 5. introdurre un premio o concorso per l’azienda che più promuove la mobilità a pedali in provincia, e/o di istituire un organo preposto a rilasciare questo tipo di certificazione; 6. intensificare i contatti con le istituzioni di formazione e ricerca per promuovere e sviluppare la mobilità in bicicletta; 7. sostenere il cicloturismo anche esentando dalla tassa sul turismo i turisti che arrivano con la bicicletta; 8. facilitare e promuovere radicalmente il trasporto con bici al seguito in treno e autobus; 9. rendere (più) a misura di bicicletta le strutture pubbliche e le aziende a partecipazione provinciale; 10. destinare nuovamente, nella ristrutturazione di piazza Silvius Magnago, una parte della superficie a parcheggio per biciclette come segno visibile di questo orientamento.

Dopo il dibattito l’assessore Florian Mussner ha spiegato che nel 2014 la Giunta aveva assunto la decisione di fare della provincia una regione modello della e-mobility, promuovendo la mobilitá in bicicletta, elettrica o col treno. Ci si è giá attivati, quindi, a Bolzano c’è già un’elevata quota di lavoratori o studenti che usano la bici: a questo scopo, oltre alle infrastrutture sono importanti le misure di sensibilizzazione. la Giunta ha previsto a questo scopo 550.000 euro l’anno. Mussner ha quindi respinto i punti 2 (siamo contrari ad agevolazioni fiscali),3 (sono giá previste misure in questi settori), 4 (la STA sta giá operando in questo senso), 5 (abbiamo deliberato di rinunciare a premi o certificazioni, basta un unico premio), 7 (no all’agevolazione fiscale), 10 (non va cambiata la decisione presa in Consiglio). Ha quindi accolto punti 1, 6 e 9, con alcune modifiche.  La mozione é stata votata per parti separate: respinte le premesse (8 sí, 16 no, 7 ast.) sono risultati approvati il punto 1 senza le parole “e stabilire i relativi standard”(25 sì, 6 astensioni), il punto 6 (29 sì, 1 astensione),  il punto 8 senza la parola “radicalmente” (31 sì, unanimità), il punto 9 (32 sì, unanimità).

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