Barometro IRE, Alto Adige in crescita nel 2025 ma il caro energia frena le prospettive per il 2026

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Economia. Il Barometro dell’economia dell’IRE fotografa un 2025 migliore delle attese per il tessuto produttivo altoatesino, ma segnala anche un deciso aumento dell’incertezza per i prossimi mesi a causa del rialzo dei prezzi energetici legato al conflitto in Iran. L’istituto di ricerca della Camera di commercio di Bolzano stima per l’anno scorso una crescita del PIL altoatesino dell’1,1%, mentre per il 2026 la previsione si colloca in una forbice tra lo 0,5% e lo 0,9%, a seconda della durata e dell’evoluzione della crisi in Medio Oriente.

Economia altoatesina: clima di fiducia nel 2025 e 2026 per settore (fonte IRE)

Rispetto alla rilevazione autunnale, le valutazioni delle imprese sulla redditività del 2025 sono migliorate e oggi oltre nove aziende su dieci giudicano soddisfacente l’andamento dell’esercizio appena chiuso. La seconda parte dello scorso anno ha visto una lieve accelerazione della congiuntura, con fatturati in crescita su tutti i mercati e segnali particolarmente positivi per cooperative agricole, commercio all’ingrosso, servizi, trasporti, turismo, dettaglio e manifattura. Anche il mercato del lavoro ha mantenuto un profilo favorevole, con circa 235.200 occupati dipendenti medi nel 2025, in aumento dell’1,9% rispetto all’anno precedente, e con un tasso di disoccupazione sceso all’1,8%.

Il quadro cambia però guardando in avanti. Secondo l’IRE, l’aggravamento della situazione in Medio Oriente ha già prodotto forti rialzi dei prezzi di carburanti ed energia, destinati a pesare sui costi aziendali, sui consumi e sulle decisioni di investimento. Le imprese si aspettano ancora un aumento dei fatturati nel 2026, ma in parte legato anche alla necessità di ritoccare i prezzi di vendita per assorbire almeno in parte l’incremento dei costi. Restano positive le prospettive di redditività, anche se l’indice IRE del clima di fiducia delle imprese scende da +28 punti riferiti al 2025 a +20 punti per il 2026, mentre gli investimenti sono dati in ristagno.

Redditività nell’economia altoatesina: andamento fino al 2025 e previsioni 2026 (fonte IRE)

L’istituto rivede così al rialzo la stima sul 2025, sostenuta anche dall’andamento di lavoro, turismo ed export, ma invita alla cautela sull’anno in corso. A incidere saranno soprattutto l’evoluzione del prezzo dell’energia e dei carburanti e i conseguenti effetti inflazionistici, che potrebbero frenare esportazioni e domanda interna in una fase già segnata da forte volatilità internazionale.

«Il crescente numero di conflitti globali alimenta l’incertezza economica e contribuisce a una maggiore volatilità. Per questo è ancora più importante mantenere la flessibilità e reagire prontamente ai nuovi sviluppi. In questa fase la politica e l’economia devono fare tutto il possibile per garantire stabilità, proteggere gli investimenti ed evitare una recessione», commenta il presidente della Camera di commercio di Bolzano, Michl Ebner.​

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