Barometro IRE, alta fiducia nel settore costruzioni: 90% delle imprese soddisfatte

Pubblicato il 17 Aprile 2019 in Imprese

 

Il 2018 è stato un anno positivo per il settore delle costruzioni altoatesino. Oltre un quarto delle imprese definisce buono il risultato d’esercizio dello scorso anno e il 91 percento segnala una redditività almeno soddisfacente. Tali valori sono in linea con la media dell’economia altoatesina e confermano la completa ripresa del settore dopo gli anni della crisi. Per il 2019 ben il 94 percento delle imprese edili conta di conseguire un risultato economico soddisfacente.

Lo scorso anno i fatturati sono aumentati grazie al buon andamento del mercato altoatesino, mentre il volume d’affari realizzato nelle altre province italiane ha subito una leggera flessione. La crescita ha riguardato soprattutto il comparto della costruzione di edifici e a tale risultato ha contribuito anche l’aumento dei prezzi di vendita. Le imprenditrici e gli imprenditori intervistati ritengono inoltre che nel 2018 la competitività della propria impresa sia leggermente migliorata. Gli investimenti in macchinari e in veicoli sono cresciuti, in particolare nel comparto dell’ingegneria civile. I giudizi riguardanti l’andamento dei costi di produzione sono in linea con gli anni precedenti e le condizioni di accesso al credito sono stabili, mentre la puntualità dei clienti nei pagamenti appare in leggero peggioramento.

L’occupazione ha registrato un andamento positivo: nel 2018 il settore delle costruzioni contava mediamente oltre 17.100 dipendenti. Tale valore è il più elevato del periodo post-crisi e rappresenta un aumento del 4,9 percento rispetto all’anno precedente. Si è invece registrato un calo dei permessi di costruzione: nel primo semestre del 2018 ne sono stati emessi per complessivi 1,5 milioni di metri cubi, quasi il 40 percento in meno rispetto allo stesso periodo del 2017. Ciononostante, le previsioni delle imprese per l’anno in corso rimangono positive e la maggior parte degli operatori conta di replicare anche nel 2019 i fatturati dello scorso anno. Ci si attende però una riduzione degli investimenti e un indebolimento della dinamica occupazionale.

Per quanto riguarda la situazione delle singole branche del settore edile, il maggiore ottimismo per il 2019 si riscontra nel comparto della costruzione di edifici e in quello dell’impiantistica e dei lavori di completamento, mentre il clima di fiducia è leggermente più modesto tra le imprese che si occupano di ingegneria civile.

Il Presidente della Camera di commercio, Michl Ebner, si rallegra per la ripresa del settore delle costruzioni: “Dopo i difficili anni della crisi, il clima di fiducia in questo comparto si è riallineato al resto dell’economia altoatesina. Ora è importante che il trend positivo venga consolidato e sostenuto. Anche a tal fine è auspicabile che venga affrontato il problema della carenza di alloggi, segnalato spesso dalle imprese e dai lavoratori come un ostacolo all’attrattività dell’Alto Adige come luogo di lavoro.”

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