Barcamp Südtirol, a Merano esperti IT e albergatori a confronto

Pubblicato il 5 Maggio 2016 in Turismo

Barcamp Südtirol  

Per un albergo, è sempre preferibile una prenotazione conclusa a una richiesta di disponibilità da un potenziale ospite? Come è meglio strutturare il sito? E quanto conta il sorriso finale di un ospite che se ne sta andando? Albergatori ed esperti di IT altoatesini e tirolesi hanno affrontato queste e altre questioni durante il Barcamp Südtirol 2016 a Merano, l’evento internazionale su internet e nuovi media nel turismo organizzato da IDM Alto Adige, Azienda di Soggiorno di Merano e Unione Albergatori e Pubblici esercenti (HGV).

Con i due partner del settore turistico, l’azienda speciale della Provincia di Bolzano e della Camera di commercio dedicata all’economia altoatesina, durante le sessioni di discussione, ha permesso ad aziende IT e di comunicazione di condividere con gli albergatori informazioni basate su dati reali ed esperienze degli addetti del settore. «La discussione libera che caratterizza questo tipo di evento facilita lo scambio di esperienze e idee» spiega Patrick Ohnewein, responsabile del tema ICT & Automation alla IDM, che così spiega nel dettaglio lo svolgimento di un Barcamp: «il programma prevede sessioni parallele di confronto tra i partecipanti, a partire da un tema che viene deciso insieme, in base all’interesse dei partecipanti stessi». L’evento, giunto alla sua sesta edizione, è un’occasione per confrontarsi sui trend, sulle più attuali tecnologie e sui nuovi mezzi per raggiungere l’ospite che soggiorna nel territorio altoatesino.

I partecipanti di quest’anno, tra le altre cose, hanno voluto discutere per esempio dei vantaggi che offre agli albergatori una richiesta di disponibilità rispetto ad una prenotazione conclusa: «Nonostante quest’ultima significhi un sicuro introito» ha spiegato Sandy Kirchlechner dell’Azienda di soggiorno di Merano «la prima permette di avere col cliente un maggiore margine di contrattazione e proporre quindi delle offerte speciali ad hoc per conquistarlo». Anche l’esperienza dell’ospite è stata scelta per essere al centro di una delle sessioni; l’esperto austriaco di turismo Martin Schobert ha evidenziato infatti che i turisti non sono più solo alla ricerca di un viaggio, ma che cercano delle vere e proprie esperienze: «gli ospiti devono iniziare e finire la propria vacanza con un sorriso e portarsi a casa ricordi concreti di attività e conoscenze fatte in loco».

E dall’incontro tra cento esperti di IT ed albergatori non si poteva non parlare della presenza su internet delle strutture ricettive: dalle discussioni è emerso che non basta più informare il potenziale ospite sulle proprie offerte, ma è necessario anche proporre gli argomenti calibrandoli sulle esigenze che questo potrebbe avere. Al proposito il relatore Daniel Bosio della tt-consulting ha portato l’esempio del sito della Nuova Zelanda, i cui utenti possono scegliere se guardare il sito per le vacanze, per trovare lavoro, partner di business o un corso di studi. Allo stesso modo gli albergatori potrebbero attrarre l’attenzione di chi arriva sul loro sito proponendo la propria struttura da più punti di vista per esempio come location per buongustai, per amanti del wellness o per chi cerca relax nella natura. Oltre al proprio sito, l’albergatore non deve sottovalutare nemmeno i siti come booking.com che permettono agli alberghi di avere un intermediario verso i potenziali ospiti; il futuro delle prenotazioni – secondo le valutazioni di Leander Senoner, ex-albergatore e attualmente consulente per il settore ricettivo – sarà frutto dell’interazione tra portali web come booking stesso o tripadvisor, i social media, le tecnologie indossabili che raccolgono i dati sulle preferenze del singolo e motori di ricerca come Google. IDM e i due imprenditori del settore IT Peter Daldos e Bruno Mandolesi hanno poi spiegato l’uso della realtà virtuale nel turismo, che permette di presentare la propria location alle fiere di settore per farla vivere ai potenziali ospiti in anticipo.

Conoscere quindi tutte queste tecnologie è sempre più vitale per chi vuole continuare ad avere successo con gli ospiti di oggi e di domani, ha sottolineato Elmar Premstaller, capo del reparto IT e online marketing  dell’Unione Albergatori e Pubblici esercenti (HGV), che ha anche ricordato agli albergatori presenti di controllare sempre con attenzione le condizioni che sottoscrivono quando aderiscono a questo tipo di siti. È stato possibile organizzare il Barcamp Südtirol 2016 anche grazie al supporto economico di Enrico Giacomuzzi IT-Solutions, Brandnamic, Banca Popolare dell’Alto Adige, SiMedia, Limitis e Peer.tv.

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