#BandoGenerazioni, selezionati i progetti vincitori

Pubblicato il 29 Luglio 2019 in Culture

 

Arrivano da tutta la regione i 14 progetti selezionati per l’edizione 2019 di #BandoGenerazioni. Tanti i territori coinvolti: le città capoluogo, prima di tutto, ma anche i centri minori e le valli, con un’attenzione specifica all’impegno e al protagonismo giovanile. I vincitori, che hanno tempo fino al 31 dicembre per realizzare la propria idea, potranno contare su finanziamenti in denaro e su un servizio dedicato di supporto e formazione. Sono 37 i progetti presentati per il bando 2019, cinque in più rispetto allo scorso anno: un dato incoraggiante, che racconta di un territorio che ha ancora voglia di mettersi in gioco per costruire qualcosa di importante.
Quest’anno il bando, promosso dalle cooperative sociali Young Inside e Inside con il sostegno degli Uffici Politiche Giovanili delle Province autonome di Bolzano e Trento e della Regione autonoma Trentino – Alto Adige/Südtirol, puntava a mettere al centro il confronto fra le generazioni, con temi come il lavoro culturale, le professioni creative, l’autonomia giovanile e i mestieri legati alla tradizione. Fra i progetti pervenuti, la commissione regionale ha selezionato i 14 vincitori. Nei parametri di valutazione, è stato dato particolare peso alla capacità di costruire reti sul territorio, promuovendo l’impegno individuale in un’ottica di collaborazione e scambio. Come gli scorsi anni, i progetti facevano riferimento a tre categorie: quelli “regionali”, che vedono la collaborazione di realtà provenienti dal Trentino e dall’Alto Adige; quelli “provinciali”, che coinvolgono più soggetti della stessa provincia; quelli presentati autonomamente da un singolo soggetto (associazione, cooperativa, gruppo informale o altro).

I PROGETTI VINCITORI

Fanno riferimento alla prima categoria, quella delle proposte “regionali”, i progetti “Where we can create” e “Capability”. Il primo, presentato dalla cooperativa The Hub Trentino – Südtirol, con la collaborazione di Leit Motiv Bolzano e del Comune di Trento, è pensato per far conoscere il microcosmo dei professionisti che lavorano nell’ambito dell’impresa creativa e del mondo culturale; il secondo, proposto da Arci Bolzano in collaborazione con Arci del Trentino, Auser Regionale del Trentino, Associazione PEQUOD e cooperativa sociale Altrimondi, punta ad attivare processi ‘abilitanti’ fra le realtà associazionistiche coinvolte, con particolare attenzione alle tematiche che riguardano il territorio e l’ambiente.

Nove, invece, i progetti “provinciali”, quelli che coinvolgono cioè più realtà della stessa provincia.
Do e Dai – Scambio intergenerazionale di saperi e soluzioni”, proposto da Studio Comune in partnership con Blufink cooperativa sociale e Arciragazzi Bolzano, intende lavorare sul capoluogo altoatesino per costruire una rete sociale informale e intergenerazionale di supporto e facilitazione. Sempre a Bolzano, più di preciso sul quartiere Don Bosco, insisterà il progetto “Gestern, domani”, promosso dalla società cooperativa Demos 2.0. L’obiettivo è realizzare interviste audiovisive per mettere a confronto gli abitanti del quartiere, giovani e meno giovani, su temi che vanno dalla memoria collettiva a quella individuale. Rimaniamo a Don Bosco per la proposta di Coop19: “Remind Play Forward” è un progetto di storytelling che utilizza i linguaggi della musica e dell’illustrazione per raccogliere storie e memorie dagli abitanti del quartiere. Ci porta invece a Merano il progetto “Storie di piazza”, presentato da Ascolto Giovani con il Comitato di Piazza San Vigilio. L’intento è promuovere i rapporti di buon vicinato e la nascita di uno spirito comunitario tra chi vive in quella zona della città.

Si rivolgono tutti a territori periferici i progetti “provinciali” che si realizzeranno in Trentino. Generation Zeta, con il Circolo Primavera di Roncegno, presenta “Le Fontane di Roncegno Terme: social network di generazioni”, per far rivivere piazze e fontane con un approccio intergenerazionale. “La Piazzetta. Spazio Culturale di comunità” è invece l’iniziativa di Infiorescenze con la cooperativa sociale Gruppo 78 per creare uno spazio culturale di comunità nel centro storico di Ala. Rimaniamo in Vallagarina, per la precisione a Rovereto, dove le associazioni Offset e Baldensis propongono “Generazioni in quota – Esperienze di Ri-generazioni nel territorio rurale e montano del Trentino”, progetto di divulgazione, promozione e sensibilizzazione sulle esperienze territoriali legate allo scambio intergenerazionale, alla rigenerazione extra-urbana e all’imprenditoria giovanile. Le valli del Leno sono le protagoniste di “La Terra che voglio: generare futuri condivisi per la valle di Terragnolo”, proposta delle associazioni Centrifuga e 204 che muove dalle attività agro-silvo-pastorali tipiche della zona per reinterpretarle attraverso laboratori e workshop creativo-artistici. Ci spostiamo quindi nel Trentino occidentale, nelle valli Giudicarie e Rendena, per “Giovani in azione tra imprese cooperative e comunità locali”, con cui la Fondazione Don Guetti e l’UPT – Scuola delle professioni per il terziario di Tione intendono avvicinare i giovani al movimento cooperativo.

Rimaniamo in Trentino, sugli Altipiani Cimbri, per il primo dei progetti singoli approvati. Il Gruppo giovani San Sebastiano presenta “Sguardo al passato: tradizioni della nostra gente e della nostra terra”, per accompagnare i giovani in un percorso di conoscenza e valorizzazione delle ricchezze naturali e delle tradizioni agricole, culturali e sociali di montagna. “Ritorno al futuro: GenerAzioni a confronto” è invece la proposta di LabArca, che intende creare una sorta di passaggio di consegne generazionale in alcuni ambiti professionali fra gli over 65 e gli under 30 della città di Trento. Ci riporta quindi a Bolzano l’ultimo dei progetti singoli approvati, quello del gruppo informale Team Base Zero: “Nice to meet you” vuole creare connessioni fra persone di generazioni diverse, con l’obiettivo di organizzare una mostra aperta al pubblico. Oltre al finanziamento in denaro, i vincitori potranno contare sui servizi delle cooperative sociali Young Inside e Inside, che forniranno supporto organizzativo e proporranno momenti di formazione e scambio. Tutti i progetti dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2019.

UNA RASSEGNA DI EVENTI DIFFUSI

Il bando 2019 rappresenta la prima tappa del progetto “Generazioni” che Piattaforma delle Resistenze Contemporanee intende realizzare a partire da quest’anno. L’obiettivo è quello di incentivare la partecipazione dal bassodecentrare l’offerta culturale su tutta la regione, immaginare nuovi scenari per lo sviluppo dei territori, coinvolgere pubblici diversi e trasversali, affrontando in modo più efficace tematiche prioritarie per i cittadini, ma soprattutto stimolare il dialogo intergenerazionale. Il progetto si concretizzerà a partire dalla fine dell’estate nella #RassegnaGenerazioni, una serie di eventi diffusi su tutto il territorio regionale: dibattiti e ospiti nazionali e internazionali che porteranno in varie località delle due province occasioni di approfondimento e confronto.

YOUNG INSIDE E INSIDE

Le cooperative sociali Young Inside e Inside, con il sostegno degli Uffici Politiche Giovanili delle Province autonome di Bolzano e Trento e della Regione autonoma Trentino – Alto Adige/Südtirol, hanno promosso dal 2014 sei bandi coordinati all’interno della Piattaforma delle Resistenze Contemporanee, per un totale di oltre 100 percorsi attivati su tutto il territorio regionale.

Creative Commons License
Alcuni diritti riservati
petizione treno bolzano milano

2015 - Alto Adige Innovazione - Testata giornalistica iscritta in data 10/11/2015 al numero 4059 del Registro Stampa presso il Tribunale di Bolzano.
Direttore Responsabile: Domenico Lanzilotta. E-mail: redazione@altoadigeinnovazione.it | Privacy e Cookie Policy
Editore: Media Accelerator - Partita IVA 02906890211