Babyspot, la prima guida di locali a misura di bimbo in Alto Adige

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A passeggio con il piccolo e dimenticato di riempire il portapannolini? In cerca di un fasciatoio, un angolo per allattare o un angolo giochi? Alla neomamma Melanie Donà di Bolzano durante le passeggiate invernali mancano proprio locali baby­friendly, e allora decide di realizzare non­profit la prima guida di locali a misura di bebé in Alto Adige. Pensata sia per turisti che per genitori altoatesini può essere consultata online sul sito http://www.babyspot.info oppure reperita nei relativi centri turistici, nei reparti di pediatria e ginecologia e ostetricia del ospedale e distribuita su tutto il territorio della provincia. Un pannolino con punto di esclamazione e` l’icona per il “set di pannolini d´emergenza”, il criterio più innovativo della guida. L´aggettivo “baby friendly” comprende in totale 11 criteri suddivisi negli ambiti: nutrizione, igiene del bambino, passeggino e gioco. A partire dal classico fasciatoio, per passare al parcheggio per il passeggino, l`angolo per allattare, il cestino con giocattoli fino alla pappa d`emergenza. Con Bolzano, Bressanone, Brunico, Vipiteno, Merano, Lana, Silandro e Malles la guida copre tutto il territorio provinciale.

Il sito online è costantemente aggiornato mentre la versione cartacea della guida al momento comprende 69 bar e locali. “Sul mio sito è possibile scaricare o sfogliare la guida oppure consultare una mappa su Openstreetmap con gli spots a misura di bebé, il che risulta pratico soprattutto per turisti o in generale quando si è in giro.”, spiega la fondatrice Melanie Donà. Quali sono allora gli insiderspots più babyfriendly sul territorio? “Attualmente saltano all´occhio alcuni fiori all´occhiello per quanto riguarda l´aggettivo baby friendly: ad esempio l´ Hotel Lilie a Vipiteno, la pasticceria Pupp a Bressanone, il Happm Pappm a Lana, la “Freizeitbar” a Silandro oppure la pasticceria Fritz a Malles. Comunque non si tratta di un elenco completo, anzi, vive anche dei contributi di altri genitori, pertanto lancio un appello: chi conosca altri locali a misura di bebé mi contatti tramite Facebook oppure al seguente indirizzo e­mail info@babyspot.info!”

E lo sviluppo futuro del progetto? “Credo che in futuro dovranno esserci molto più progetti interdisciplinari e che oltrepassano i confini, anche al fine di risparmiare. La mia idea in fondo concerne la sanità, ci si potrebbe azzardare a dire, “longa manus” dell´iniziativa della WHO “Ospedale amici dei bambini”, il settore “famiglia”, infatti vi è in vista una collaborazione con le “Lettere ai genitori” della Ripartizione Cultura ed infine ovviamente tutti i turisti con bebé al seguito. Obiettivo principale della guida stessa è un Sudtirolo ancora più baby friendly e credo che non pochi locali siano stati sensibilizzati sulla tematica. Accanto all`aggiornamento costante e lo sviluppo di una App, vedrei bene un´ampliamento ai paesi limitrofi, ma anche in altri settori, come ad esempio il commercio. In tal caso peró dovranno entrare in scena il nonno e la nonna!”

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