Babyspot, la prima guida di locali a misura di bimbo in Alto Adige

Pubblicato il 23 Novembre 2015 in Culture

 

A passeggio con il piccolo e dimenticato di riempire il portapannolini? In cerca di un fasciatoio, un angolo per allattare o un angolo giochi? Alla neomamma Melanie Donà di Bolzano durante le passeggiate invernali mancano proprio locali baby­friendly, e allora decide di realizzare non­profit la prima guida di locali a misura di bebé in Alto Adige. Pensata sia per turisti che per genitori altoatesini può essere consultata online sul sito www.babyspot.info oppure reperita nei relativi centri turistici, nei reparti di pediatria e ginecologia e ostetricia del ospedale e distribuita su tutto il territorio della provincia. Un pannolino con punto di esclamazione e` l’icona per il “set di pannolini d´emergenza”, il criterio più innovativo della guida. L´aggettivo “baby friendly” comprende in totale 11 criteri suddivisi negli ambiti: nutrizione, igiene del bambino, passeggino e gioco. A partire dal classico fasciatoio, per passare al parcheggio per il passeggino, l`angolo per allattare, il cestino con giocattoli fino alla pappa d`emergenza. Con Bolzano, Bressanone, Brunico, Vipiteno, Merano, Lana, Silandro e Malles la guida copre tutto il territorio provinciale.

Il sito online è costantemente aggiornato mentre la versione cartacea della guida al momento comprende 69 bar e locali. “Sul mio sito è possibile scaricare o sfogliare la guida oppure consultare una mappa su Openstreetmap con gli spots a misura di bebé, il che risulta pratico soprattutto per turisti o in generale quando si è in giro.”, spiega la fondatrice Melanie Donà. Quali sono allora gli insiderspots più babyfriendly sul territorio? “Attualmente saltano all´occhio alcuni fiori all´occhiello per quanto riguarda l´aggettivo baby friendly: ad esempio l´ Hotel Lilie a Vipiteno, la pasticceria Pupp a Bressanone, il Happm Pappm a Lana, la “Freizeitbar” a Silandro oppure la pasticceria Fritz a Malles. Comunque non si tratta di un elenco completo, anzi, vive anche dei contributi di altri genitori, pertanto lancio un appello: chi conosca altri locali a misura di bebé mi contatti tramite Facebook oppure al seguente indirizzo e­mail info@babyspot.info!”

E lo sviluppo futuro del progetto? “Credo che in futuro dovranno esserci molto più progetti interdisciplinari e che oltrepassano i confini, anche al fine di risparmiare. La mia idea in fondo concerne la sanità, ci si potrebbe azzardare a dire, “longa manus” dell´iniziativa della WHO “Ospedale amici dei bambini”, il settore “famiglia”, infatti vi è in vista una collaborazione con le “Lettere ai genitori” della Ripartizione Cultura ed infine ovviamente tutti i turisti con bebé al seguito. Obiettivo principale della guida stessa è un Sudtirolo ancora più baby friendly e credo che non pochi locali siano stati sensibilizzati sulla tematica. Accanto all`aggiornamento costante e lo sviluppo di una App, vedrei bene un´ampliamento ai paesi limitrofi, ma anche in altri settori, come ad esempio il commercio. In tal caso peró dovranno entrare in scena il nonno e la nonna!”

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