Austria, festa e blocco tir. Ecco le contromisure sulla A22

Pubblicato il 25 Ottobre 2017 in Infrastrutture

a22  

In vista dei possibili disagi causati dal divieto di transito per mezzi pesanti diretti in Austria al Brennero, i vertici di Autostrada del Brennero stanno lavorando al fine di predisporre un piano di misure straordinarie per tutelare la sicurezza degli utenti e ridurne al minimo i disagi.

Il 26 ottobre in Austria sarà giorno di festa nazionale e il blocco per i mezzi pesanti sarà in vigore dalla mezzanotte del 26 fino alle ore 4 del giorno successivo. Fino ad allora i tir non potranno viaggiare oltre il Brennero rimanendo bloccati in Italia, costretti ad attendere la fine del divieto. Quando sarà di nuovo possibile varcare il confine, migliaia di mezzi pesanti si rimetteranno in viaggio, causando traffico intenso e probabili code.

Dalla parte italiana del confine il Commissariato del Governo della Provincia di Bolzano – a seguito di un incontro congiunto con A22, camera di commercio, Provincia di Bolzano e Polizia stradale – ha emesso un’ordinanza di divieto del transito di mezzi pesanti oltre le 7,5 tonnellate nella tratta da Brennero – Vipiteno per lo stesso periodo del divieto austriaco, estendendo il blocco su tutta la tratta autostradale altoatesina e la s.s. 12 dalla mezzanotte alle 4 del mattino del 27. Nella tratta Brennero – Vipiteno sarà però possibile rimettersi in marcia già dalle ore 3.30.

Esenti dal divieto saranno solo i mezzi con una destinazione interna alla provincia e quelli dotati di deroga.

Cosa fare dunque? Il Direttore Tecnico Generale Carlo Costa ha convocato un tavolo di lavoro con la Polizia Stradale, coordinando tutte le azioni che A22 metterà in campo concretamente: «Il 26 ottobre lavoreremo per ottimizzare al meglio la capienza di tutti i parcheggi lungo l’autostrada distribuendo i tir in sosta anche prima del passo del Brennero, scendendo a sud fin dove sarà necessario. Riserveremo ai mezzi pesanti il parcheggio Firmian e in accordo con la Polizia stradale e i comuni coinvolti utilizzeremo anche altri parcheggi esterni all’autostrada dotandoli di servizi igienici. Il 27 ottobre regoleremo il flusso delle ripartenze verso nord evitando che tutti gli autotrasportatori partano nello stesso momento intasando l’arteria e creando inutili rischi per la sicurezza stradale».

Una situazione complessa da gestire, anche perché causata da agenti esterni. «Come nel caso del forte traffico avuto nella giornata del 4 ottobre – afferma chiaramente l’Amministratore Delegato di Autobrennero Walter Pardatscher – anche in questo caso ci troviamo costretti a gestire un problema dovuto a chiusure esterne alla tratta di nostra competenza e che non abbiamo certo deciso noi. In questo modo non possiamo fare molto per risolvere il problema salvo gestire al meglio la fase di stallo e di ripartenza. Auspichiamo che l’amministrazione austriaca sia collaborativa e faccia il possibile, nella legittima libertà di azione, per ridurre l’impatto del provvedimento al minimo e favorire il ritorno alla normalità dei flussi verso nord. Noi faremo lo stesso».

I vertici societari si terranno in contatto con le associazioni di categoria al fine di gestire le informazioni in tempo reale e condividere i provvedimenti assunti per tutelare al meglio la situazione.

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