Alto Adige: attenzione ai laghi ghiacciati. Il video dei Vigili del fuoco

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Alto Adige. L’aumento anomalo delle temperature dei primi giorni di febbraio compromette la capacità di carico delle superfici ghiacciate. È dunque necessario prestare massima attenzione quando si cammina, si gioca o si pattina sui laghi ghiacciati. “Sarebbe importante evitare di accedere agli specchi ghiacciati, che non sono sicuri”, sottolinea Michael Gamper, direttore dell’Ufficio Demanio idrico nell’Agenzia per la Protezione civile, che si occupa dei beni idrici dello Provincia. Essi coprono circa 5500 ettari del territorio. “Le aree ghiacciate dove l’accesso non è autorizzato rappresentano sempre un pericolo molto elevato”, afferma Klaus Unterweger, direttore dell’Agenzia per la Protezione civile: “Se si vuole camminare sul ghiaccio o praticare attività sportive è necessario informarsi preventivamente presso le imprese locali come, ad esempio, le associazioni turistiche o le strutture ricettive del posto, monitorando i cartelli informativi e di divieto affissi in prossimità dell’accesso ai laghi. In caso di rischio, è sempre meglio evitare di camminare sul ghiaccio”, sottolinea Unterweger. “Chiunque assista ad una situazione di pericolo per una persona deve immediatamente allertare i soccorritori e chiamare la Centrale unica di emergenza 112”, sottolinea Patrik König, presidente del Soccorso Acquatico provinciale. Chi volesse prestare aiuto è bene che entri da solo sul lago ghiacciato”.
“Anche i Vigili del Fuoco, il Soccorso acquatico e il soccorso sanitario sono preparati e addestrati per intervenire in situazioni di emergenza”, spiega il presidente dell’Associazione dei vigili del fuoco volontari dell’Alto Adige Wolfram Gapp. “Molte superfici ghiacciate in inverno attraggono molti avventori, soprattutto i bambini. I pericoli che si nascondono sulla superficie ghiacciata non vengono riconosciuti subito, come ad esempio una superficie troppo fragile, dove il rischio di effrazione è molto elevato. È bene dunque che i genitori spieghino ai loro figli i rischi che possono comportare questi specchi d’acqua ghiacciati”, conclude Gapp.
Oltre alla normale formazione, i vigili del fuoco del Corpo permanente garantiscono anche una specializzazione nel salvataggio in acqua; ogni membro può ottenere questa qualifica di salvataggio in acqua, da terra o da elicottero. Quattro di questi soccorritori specializzati sono sempre in servizio 24 ore su 24 presso il Corpo permanente di Bolzano. Attualmente sono 60 i vigili del fuoco in possesso di questa qualifica: 30 di loro sono in grado di intervenire con l’elicottero.

Il Corpo permanente dei Vigili del fuoco ha pubblicato un video per mettere in guardia rispetto ai pericoli legati alle superfici ghiacciate dei laghi ed ora viene diffuso nuovamente per aiutare a sensibilizzare la popolazione rispetto a questa tematica.

 

Immagine di apertura tratta dal video dei Vigili del Fuoco di Bolzano

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