Assegno di mantenimento, oltre 600 richieste di anticipo all'anno

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Oltre 600 richieste di aiuto in seguito a separazioni e divorzi. Sono impressionanti i numeri della Provincia riguardanti le azioni per aiutare  le famiglie, in maniera particolare i figli minorenni, quando il rapporto tra i genitori si interrompe a causa di una separazione o di un divorzio. Se n’è parlato in un convegno che ha visto la partecipazione di 160 esperti del settore nel campo legale, assistenziale e psicologico. Al centro del dibattito una misura, presente in Alto Adige: l’anticipo dell’assegno di mantenimento, introdotto nel 2004e. Si tratta di una prestazione che si attiva nei casi in cui il genitore obbligato ad erogare l’assegno di mantenimento non versa il dovuto al genitore affidatario del figlio minorenne. Per ottenere l’anticipo di questa prestazione il genitore può rivolgersi al distretto sociale del proprio Comune.

Solo nel corso del 2015, sono state 637 le richieste di anticipo dell’assegno di mantenimento, per un totale di quasi mille minori, mentre sono 500 i figli con meno di 18 anni che ogni anno vengono coinvolti in una separazione o in un divorzio. “La priorità – sottolinea l’assessora Waltraud Deeg – è proprio quella di tutelare al massimo bambini e ragazzi, in quanto sono i più esposti alle sofferenze emotive provocate dalla rottura del rapporto fra i genitori”.Dopo un attento e dettagliato lavoro di analisi svolto negli ultimi anni dall’Agenzia per la famiglia, dalle Ripartizioni politiche sociali, sanità e formazione, e da numerose associazioni che operano nel settore, la Giunta provinciale ha approvato nei mesi scorsi un pacchetto di misure che mirano proprio ad offrire aiuto e consulenza non solo dal punto di vista psicologico, ma anche dal punto di vista legale e organizzativo, a chi vive una separazione.

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