L’Alto Adige/Südtirol che verrà. Cinque voci sul futuro della Provincia e dell'Autonomia (il video)

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Alto Adige. “L’anno vecchio è finito ormai, ma qualcosa ancora QUI non va”. E’ fin troppo facile rifarsi a Lucio Dalla e alla sua “L’anno che verrà” per raccontare le difficoltà dell’Alto Adige di oggi alla luce delle elezioni provinciali dello scorso ottobre. Nel dibattito organizzato dalla nostra testata, Luca Barbieri, Massimiliano Boschi, Gabriele Di Luca e Caterina Longo hanno evidenziato le problematiche economiche, politiche e culturali che questo territorio si trova ad affrontare, ma che troppo spesso la politica sembra voler ignorare.
Francesco Palermo, dal canto suo, ha illustrato tecnicamente – fuor di retorica e propaganda – i meccanismi di funzionamento dell’Autonomia e le sue prospettive . Complessivamente, nel provare a immaginare il futuro dell’ Adige/Südtirol sono emersi forti dubbi sulla possibilità che una Giunta come quella che sta per nascere sia in grado di affrontare adeguatamente le problematiche più urgenti. Al di là delle questioni identitarie – politiche ed etniche – sembra mancare una visione complessiva del presente ancor prima che del futuro.
Non resta che rifarsi all’abituale ottimismo della volontà e, comunque,  “la televisione ha detto che il nuovo anno porterà una trasformazione. E tutti quanti stiamo già aspettando”.

Buona visione:

 

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