"Sostenibilità e agricoltura biologica in Alto Adige" in un workshop dell'Eurac

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Un recente progetto di Eurac Research ha individuato in Val Venosta, Val Monastero ed Engadina sessanta attività da tutelare e valorizzare come “patrimonio immateriale” della valle. Sono saperi tradizionali, come la feltratura, la distillazione o lo sgraffito (una tecnica pittorica particolare), legati alla cultura del luogo. Sono un esempio di sostenibilità perché rispettano l’ambiente, ma anche la socialità delle persone. Un altro progetto di Eurac tuttora in corso punta a creare una banca dati delle specie coltivate in Val Pusteria e delle conoscenze a loro associate.
Il workshop “Sostenibilità e agricoltura biologica in Alto Adige” organizzato da Eurac Research per il 29 novembre 2022 racconterà alcune di queste esperienze e fornirà una panoramica multidisciplinare su sostenibilità e agricoltura biologica. Si parlerà anche di agricoltura e questioni di genere in un dialogo che prenderà spunto dall’iniziativa tirolese “Pioniere della sostenibilità e dell’agricoltura biologica”.
La serata si concluderà con una rassegna di filmati del gruppo “Farmfluencers of South Tyrol”.
Il workshop si rivolge a chi lavora in agricoltura, a rappresentanti dell’amministrazione, di associazioni e a chi si interessa alla tematica. Gli interventi saranno in lingua tedesca senza traduzione simultanea. I partecipanti avranno la possibilità di porre delle domande in italiano o in inglese. 
L’ingresso al workshop e alla serata film è gratuito.

Qui il programma completo

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