L’A22 fa scuola: a San Pietroburgo per condividere know-how

Pubblicato il 29 Novembre 2018 in Infrastrutture

 

Nei prossimi 6 anni la Federazione Russa mira a rimettere a nuovo le strade regionali, raddoppiando gli investimenti fino a non meno di 140 miliardi di euro, ed è quindi alla ricerca di know-how. È stato dato il via, tra il 27 e il 29 novembre, al Forum internazionale sulle infrastrutture, tenutosi a San Pietroburgo. Tra gli invitati anche Autostrada del Brennero, già apprezzata nel passato dal Ministero russo delle infrastrutture e dei trasporti per la qualità e le competenze tecniche dimostrate nella gestione dell’arteria autostradale Brennero-Modena e per l’impegno nella ricerca sulla smart mobility.

Il ruolo di A22 al Forum internazionale sulle infrastrutture

Ad A22 sono state riservate due sessioni nell’ambito del tavolo internazionale. Nella prima – dedicata alla partecipazione dei player finanziari internazionali in progetti di sviluppo infrastrutturale – l’ingegnere Carlo Costa, Direttore Tecnico Generale della Società, ha parlato delle modalità con cui incentivare i finanziamenti privati nell’ambito dello sviluppo di opere pubbliche, raccontando l’esperienza di A22 nell’aggiudicarsi la gestione del raccordo autostradale Campogalliano-Sassuolo. Qualità di progetto, tecnologia di gestione, modello finanziario, strumenti di incentivazione fiscale e validazione tramite rating dell’iniziativa sono solo alcune delle chiavi del successo di A22.

Nella seconda parte invece – dedicata alla gestione e agli sviluppi futuri delle reti di trasporto lungo i corridoi internazionali – Costa si è soffermato sul tema della sicurezza, misurabile in termine di tasso di incidentalità. Il successo di A22, che si traduce in un tasso pari a 17,81 a fronte di un dato medio nazionale pari a 28, deriva dall’impiego di materiali e procedure speciali e dall’attenzione verso la mobilità del futuro e della trasformazione digitale dell’infrastruttura, concretizzatasi in ambito europeo nei progetti «C-Roads Italy», «Ursa Major Neo» e «Safe Strip».

Elevato l’interesse mostrato dalla Federazione russa per le soluzioni tecniche adottate da Autobrennero nella gestione dell’asse di collegamento tra l’area mitteleuropea e quella mediterranea.

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