È del collettivo Apium2a il progetto vincitore del Tinne giovane museo Chiusa

È firmato dal collettivo APIUM2A il progetto vincitore del concorso internazionale per la progettazione del nuovo TINNE giovane museo chiusa. Il progetto è stato selezionato da una giuria internazionale tra le 55 candidature pervenute da collettivi provenienti da tutto il mondo – da Porto a Tokio, da Helsinki a Roma. La proposta del collettivo APIUM2A – formato dall’omonimo studio di Venezia e da un gruppo di architetti e architette, artiste e artisti e designer altoatesini- ha convinto per “la sensibilità riservata al luogo e al compito. Il convento, il giardino e il museo si fondono in un’unità armonica e proporzionata”, si legge nella motivazione della giuria, il cui verdetto è stato reso noto lo scorso 24 febbraio. Il progetto vincitore apre un’area carica di storia, quale è il Parco dei Cappuccini, alla città, pur mantenendo l’unità dell’ensemble conventuale. L’edificio principale corre lungo il Rio Tinne e presenta un piano seminterrato che collega il lungofiume con il piazzale, luogo di ritrovo e di feste.

Rendering dell’ingresso del TINNE giovane museo chiusa secondo il progetto del collettivo APIUM2A

L’idea di realizzare il TINNE giovane museo chiusa risale al 2010: è stato un lungo processo che ha visto la fattiva partecipazione degli abitanti di Chiusa e che adesso, con la designazione del progetto vincitore, viene definito in maniera concreta. “La presentazione del progetto è un’ulteriore pietra miliare nella prevista realizzazione a medio termine del polo artistico e culturale che sorgerà all’interno del Parco dei Cappuccini e avrà il suo cuore pulsante nel TINNE giovane museo chiusa” ha affermato il presidente di TINNE Wilhelm Obwexer, sottolineando che “la scelta della giuria dimostra che le architetture contemporanee possono essere costruite su edifici esistenti. Il TINNE giovane museo chiusa sarà un luogo in cui si guarda al futuro in maniera responsabile: un parco giochi per rimanere creativi ad ogni età; una palestra per l’apprendimento, pensata per un mondo del lavoro digitale; un progetto di sviluppo urbano per Chiusa, in passato colonia di artisti che forse ha l’occasione del secolo per risvegliarsi da un lungo torpore”.

Ecco i componenti del team vincitore APIUM2A: Marcello Galiotto, Quirin Prünster, Francesco Flaim, Harald Thaler, Julian Tratter, Angelo Renna, Alessandro Neretti, Arianna Moroder, Alessandra Tempesti, Andrea Muheim, Lioba Wackernell.
Mentre la giuria è composta da András Pálffy (architetto, Vienna), Annette Spiro (architetta, ETH Zurigo), Matthias Mühling (direttore del Lenbachhaus di Monaco di Baviera), Sonia Leimer (artista, Vienna), Wilhelm Obwexer (presidente della Fondazione TINNE).

 

Immagine in apertura: l’esterno del TINNE giovane museo chiusa nel rendering del collettivo APIUM2A, vincitore del concorso di progettazione

 

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