Digitalizzazione motore dell'industria 4.0. Meno burocrazia, più efficienza
La “quarta rivoluzione industriale” al centro della seconda manifestazione del “Laboratorio sul futuro dell’Alto Adige” che si è svolta mercoledì sera ad Auto Hofer a Chiusa. Motore di questa fase di trasformazione è la digitalizzazione che permette processi produttivi più flessibili con tempi e costi ridotti, aumentando la produttività e favorendo l’introduzione di modelli commerciali innovativi. A tale conclusione sono giunti esperti, imprenditori e imprenditrici dopo un ampio scambio sulle future prospettive per l’economia. Aspetto centrale della quarta rivoluzione industriale, detta anche industria 4.0, è la messa in rete intelligente di uomo e macchina attraverso le tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Le performance delle imprese vengono gestite attraverso specifici software e contemporaneamente collegate in internet. Nascono così nuovi prodotti e servizi che modificano la vita e il lavoro delle persone grazie a un nuovo uso delle tecnologie.
Quest’anno l’obiettivo del “Laboratorio sul futuro dell’Alto Adige” della Camera di commercio di Bolzano è analizzare gli effetti della digitalizzazione sui processi commerciali esistenti e individuare le opportunità e i rischi per le imprese nelle varie branche. Il Presidente della Camera di commercio, Michl Ebner, sottolinea: “Industria 4.0 non è più un concetto astratto. È importante che anche le imprese altoatesine rivedano i loro processi commerciali per poter sfruttare al meglio le potenzialità economiche di questo promettente sviluppo.” Daniel Kiel, collaboratore scientifico presso l’Università Erlangen-Nürnberg, ha illustrato le numerose prospettive economiche dell’industria 4.0. Tempi di processo più brevi, scorte ridotte e maggiore flessibilità permettono di migliorare in misura significativa l’efficienza e la qualità, contribuendo così al consolidamento della competitività aziendale. Ciò incide profondamente sui modelli commerciali esistenti, dando spazio alla creazione di campi di attività innovativi.
Christian Hofer, amministratore e contitolare della Auto Hofer S.r.l., è convinto: “Il settore automobilistico sta attraversando una fase di profonda trasformazione; cambiano le categorie di clienti, nuovi mercati assumono maggiore importanza, aumentano gli investimenti in vetture che si guidano da sole e la dipendenza da combustibili fossili spinge a sviluppare mezzi alternativi come i veicoli elettrici. Stiamo approfondendo le nuove tendenze e condizioni per cogliere tempestivamente nuove opportunità e futuri scenari per la nostra azienda.” Auto Hofer occupa 20 giovani specializzati nel commercio di veicoli e nei servizi.
Il “Laboratorio sul futuro dell’Alto Adige” si svolge ogni anno e ha lo scopo di individuare e approfondire le principali sfide per il futuro dell’Alto Adige attraverso incontri con responsabili locali ed esperti per uno scambio reciproco di idee.