Eurac e Confartigianato, collaborazione rinnovata con vista sulle questioni energetiche
Scambio di esperienze e conoscenze, al pari dell’applicazione di progetti tecnici comuni in ambito economico: sono questi gli aspetti chiave della rinnovata collaborazione tra lvh.apa Confartigianato Imprese e l’EURAC di Bolzano.
Le due realtà hanno firmato di recente un accordo di cooperazione, che mira ad ottenere effetti sinergici e sviluppi positivi in riferimento allo sviluppo del territorio e ad una ricerca all’insegna della qualità. L’associazione degli artigiani altoatesini e l’EURAC hanno in programma di collaborare più da vicino soprattutto nel campo dell’energia, intesa come sistemi di riscaldamento e raffreddamento sostenibili, come edifici ad elevata efficienza energetica, come risanamenti energetici di edifici storici e come sistemi energetici urbani e regionali. I progetti in questione saranno portati a termine tanto a livello nazionale quanto in ambito internazionale: “La nuova cooperazione prevede concretamente la comunicazione ai settori artigiani interessati dei risultati derivanti dalla ricerca in questo settore – ha spiegato il presidente di lvh.apa Gert Lanz -. Al contempo è previsto il coinvolgimento diretto degli artigiani in importanti progetti di ricerca.”
Decisamente rilevanti ed interessanti per l’artigianato sono al contempo lo sviluppo regionale ed il management della business location: “Si tratta di sviluppare delle raccomandazioni su come agire in favore della nostra realtà, quali circuiti locali rinforzare e come garantire la fornitura di vicinato in periferia – ha aggiunto il presidente di lvh.apa -. Nello specifico parliamo di argomenti decisamente importanti per l’artigianato, in quanto riguardano gli insediamenti aziendali, la fornitura della banda larga, la formazione degli apprendisti e la mancanza di forza lavoro qualificata.” Al contempo l’EURAC può contare su significative connessioni internazionali, che possono venire utilizzate attivamente per la commercializzazione dei prodotti artigiani altoatesini: “Si pensi allo scambio di informazioni che si ottiene durante i viaggi di delegazioni altoatesine in Paesi i quali costituiscono dei mercati di riferimento per l’artigianato, nonché ai viaggi dei rappresentanti dell’artigianato in tali Paesi. In particolare attraverso le visite in azienda o i viaggi imprenditoriali sarà possibile acquisire nuovi contatti commerciali – ha sottolineato il presidente dell’EURAC Roland Psenner -. Il supporto scientifico alle realtà di piccole e medie dimensioni è una nostra priorità.”