Tribunale, in calo i procedimenti civili

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Giustizia civile e penale: durante l’anno 2016 sono stati iscritti al Tribunale 20.266 procedimenti, (-5,1% rispetto all’anno precedente) e ne sono stati esauriti 20.214. I procedimenti iscritti presso gli Uffici dei Giudici di pace ammontano invece a 5.458 unità (-5,4% rispetto all’anno precedente) e quelli esauriti a 5.096 unità. In leggero aumento le iscrizioni presso la Corte di Appello (+2,1%) e il Tribunale per i minorenni (+1,7%). Le iscrizioni presso gli Uffici dei Giudici di pace nel corso del 2016 ammontano a 5.458 procedimenti (-5,4% rispetto al 2015), oltre la metà dei quali presso l’Ufficio di Bolzano. Il raffronto con l’anno precedente evidenzia, per gli Uffici con più carico di lavoro, una diminuzione per Bolzano (-4,0%), Egna (-0,8%) e Merano (-22,3%), mentre per Brunico (+4,4%) l’andamento è opposto.

Analizzando i procedimenti civili iscritti presso gli Uffici dei Giudici di pace per oggetto del contenzioso, si segnala un calo delle iscrizioni per quasi tutte le materie considerate, ad eccezione della Cognizione ordinaria (+5,5%). Le Opposizioni a sanzioni amministrative sino al 2009 esenti dall’applicazione della tassa di iscrizione, con la legge del 23 dicembre 2009, n. 191, sono state assoggettate al pagamento di un contributo unificato in base al valore della sanzione oggetto di causa. Tale contributo ha determinato un costante trend di diminuzione delle iscrizioni per Opposizioni a sanzioni amministrative, passate dalle 1.958 unità del 2009 alle 334 del 2016 (-82,9%). Diminuiscono anche le iscrizioni per Procedimenti speciali (-9,3%). Il peso percentuale di ciascuna materia sul totale si mantiene in linea con quanto registrato nel 2015.

La movimentazione dei procedimenti civili nel 2016 presso il Tribunale di Bolzano ha visto l’iscrizione di 13.829 procedimenti, con una diminuzione in un anno del 5,4%. Calo dovuto alla diminuzione dei procedimenti speciali (-14,4%, passati da 4.293 a 3.673 unità) e dei procedimenti esecutivi mobiliari ed immobiliari (-11,1%, passati da 1.905 a 1.693 unità). Un aumento si registra invece nei procedimenti di cognizione ordinaria (+6,5%, passati da 2.011 nell’anno 2015 a 2.142 procedimenti nell’anno 2016). Si tratta di un processo in cui l’organo giudicante è chiamato ad esprimersi in merito a una controversia posta in essere tra il soggetto assumente l’iniziativa processuale (attore) e la controparte (convenuto). Quasi invariate invece le iscrizioni per giurisdizione volontaria (+1,0%, da 3.383 a 3.416 iscrizioni); tale materia segnala tuttavia, dopo la forte flessione del 2014, dati non troppo distanti da quelli palesati nel 2013 (in quell’anno si sono registrati 4.769 iscrizioni) e negli anni precedenti.

Il quoziente di litigiosità è un indicatore, mediante il quale è possibile rapportare il numero di procedimenti civili iscritti in primo grado con la popolazione di un determinato territorio. Nel 2014, ultimo dato disponibile, la provincia di Bolzano ha registrato un quoziente di 45,3 eventi ogni 1.000 abitanti, valore nettamente inferiore al corrispettivo nazionale (61,0), ma a sua volta superiore a quanto segnalato dalla vicina provincia di Trento (41,3). Tutti i tre ambiti territoriali evidenziano valori in miglioramento nei confronti di quanto registrato nel 2013. Dal confronto rispetto al 2011, il quoziente di litigiosità per la provincia di Bolzano passa da 46,7 nell’anno 2011 a 54,0 nell’anno 2013 per poi calare nel 2014 a 45,3; stesso trend anche per la provincia di Trento, mentre a livello nazionale i valori, seppur più elevati, sono in costante miglioramento passando da 69,7 del 2011 a 61,0 del 2014.

I fallimenti

Durante il 2017 in provincia di Bolzano sono stati avviati 59 procedimenti concorsuali, tre in più rispetto a quanto segnalato nel 2016 (56 fallimenti). Sono stati registrati 1,3 fallimenti ogni 1.000 imprese. Al Tribunale di Bolzano nel 2017 sono inoltre pervenute 7 richieste di concordato preventivo, in aumento rispetto all’anno precedente (4 richieste). Prendendo in esame i singoli settori di attività, si evidenzia un aumento nell’Industria (da 10 a 19 dichiarazioni di fallimento), e un calo nelle Costruzioni (da 14 a 13 fallimenti dichiarati), nel Commercio (da 13 a 12 fallimenti dichiarati), in Alberghi e pubblici esercizi (da 5 a 3 fallimenti dichiarati) e negli Altri servizi (da 14 a 12 fallimenti dichiarati).

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