Profexional chiude un 2025 record: valore della produzione a +60%, EBITDA quasi triplicato
Economia. Profexional, azienda altoatesina specializzata nella progettazione e installazione di infrastrutture digitali complesse, celebra cinquant’anni di attività con i risultati più significativi della propria storia: l’esercizio 2025 si chiude con un EBITDA triplicato e un valore della produzione in crescita del 60%, confermando la solidità e la piena redditività del business anche dopo l’incendio che ha colpito la sede di Laives lo scorso novembre. Il bilancio delinea così un quadro di forte espansione e dimostra come un’azienda con radici profonde sappia trasformare un evento critico in una prova di coesione, assorbendo l’impatto dell’emergenza e rafforzando la propria leadership nel settore.
Sul piano economico-finanziario, il valore della produzione ha raggiunto 3,41 milioni di euro, in aumento rispetto ai 2,13 milioni del 2024, mentre il Margine Operativo Lordo (EBITDA) si è attestato a 475mila euro, contro i 160mila euro dell’anno precedente. A sostenere questa traiettoria contribuisce anche un piano di investimenti superiore a 1,8 milioni di euro, a cui si aggiunge un ulteriore stanziamento a regime di 700mila euro previsto per il 2026 per il rafforzamento del capitale umano e l’inserimento di nuove professionalità, con l’obiettivo di accompagnare l’azienda verso un fatturato di 5 milioni di euro.
«I risultati dell’esercizio 2025 confermano la forza di Profexional e la sua capacità di reagire con pragmatismo alle avversità», dichiara Ilenia De Bortoli, CEO di Profexional. «Il mantenimento di un utile e il balzo dell’EBITDA testimoniano una gestione attenta ai dati e una struttura capace di generare valore ricorrente. Con 50 anni di storia sul territorio la nostra solidità è la garanzia per i clienti che cercano affidabilità».
L’evoluzione strategica e il nuovo assetto manageriale
Questa crescita riflette il nuovo orientamento ai risultati adottato da Ilenia De Bortoli, Amministratore Unico di Profexional dal 2023. Già attiva con ruoli direttivi all’interno del Gruppo Fiberwide, De Bortoli ha guidato l’integrazione di Profexional nel network, avviando una trasformazione manageriale volta a coniugare la storica solidità tecnica dell’azienda con una visione finanziaria strutturata. Sotto la sua direzione, la società ha intrapreso operazioni quali il lancio di un Minibond, finalizzati a sostenere il piano industriale del Gruppo. L’obiettivo è l’evoluzione di Profexional in un partner tecnologico a 360 gradi, capace di operare in mercati complessi come l’industria e le RSA, puntando al traguardo dei 5 milioni di euro di valore della produzione per il 2026. Un’evoluzione che punta a consolidare la presenza sul mercato valorizzando, al contempo, il modello di assistenza diretta e prossimità al cliente che caratterizza l’azienda da 50 anni.
Il bilancio 2025
Il patrimonio di competenze consolidato in mezzo secolo di storia trova conferma nei risultati dell’ultimo esercizio, che vedono il valore della produzione salire a 3,41 milioni di euro, segnando un incremento del 60% rispetto ai 2,13 milioni del 2024. Il dato più rilevante sotto il profilo della redditività è rappresentato dall’EBITDA, passato da circa 160mila euro a oltre 475mila euro, un risultato quasi triplicato in un solo anno.
Proprio per consolidare questa crescita la società ha destinato oltre 1,8 milioni di euro al rafforzamento dei propri asset, con 1,1 milioni di euro investiti nella ristrutturazione e all’ammodernamento della sede operativa creando un nuovo hub tecnologico, a cui si aggiunge il costante aggiornamento attraverso l’implementazione della dorsale ottica e dei sistemi fotovoltaici. Parallelamente, Profexional ha impresso un’accelerazione decisiva sul fronte delle risorse umane: le assunzioni strategiche completate a fine esercizio comporteranno nel 2026 un investimento aggiuntivo a regime di 700mila euro annui, a conferma della volontà di puntare stabilmente sull’eccellenza delle competenze interne.
Questa architettura organizzativa trova riscontro diretto nella qualità delle prestazioni, come testimoniato dai risultati record raggiunti dal Customer Care. Su oltre 3.550 interventi tecnici gestiti nel corso dell’anno, la società ha garantito tempi di risposta immediati: l’88,2% dei guasti bloccanti è stato risolto entro le 24 ore, mentre nel 62,4% dei casi il ripristino è avvenuto nello stesso giorno della chiamata. Tali indicatori certificano un’efficienza operativa cresciuta del 15% nell’ultimo triennio, dato particolarmente significativo poiché migliorato costantemente anche durante la gestione dell’emergenza, confermando la reattività operativa dell’azienda.
La ripartenza
La solidità dell’azienda è emersa con chiarezza anche nella gestione di un evento imprevisto che, lo scorso novembre, ha interessato i locali tecnici della sede: un principio di incendio che, pur circoscritto, ha generato una diffusione di fumo e calore nei vani tecnici. Nonostante l’evento abbia colpito i piani inferiori della struttura, l’integrità degli uffici ai piani superiori e, soprattutto, la salvaguardia dei sistemi critici hanno permesso una risposta immediata. Questo risultato è stato reso possibile anche dalla sinergia con le altre realtà del gruppo – Fiberwide, Fastnet – che ha garantito l’assoluta continuità dei servizi, permettendo alla struttura di tornare operativa in tempi brevissimi.
Oggi Profexional si proietta nel futuro consolidando il proprio ruolo di partner tecnologico a 360 gradi. Oltre alla storica leadership negli impianti di rete e centralini per le strutture ricettive, la società sta ampliando la propria platea verso i comparti dell’industria e delle RSA, integrando servizi ad alta complessità che richiedono grande progettualità. Questa evoluzione strategica, supportata dalla forza del gruppo e da una presenza capillare sul territorio, permette di coniugare le più avanzate soluzioni digitali con un’assistenza fisica e umana costante, garantendo standard di eccellenza che da 50 anni rappresentano il cuore dell’azienda.
Nell’immagine di apertura, Ilenia De Bortoli, CEO Profexional (credits Ufficio Stampa Profexional)