Autostrada del Brennero chiude il 2025 con ricavi a 428 milioni e investimenti record
Economia. Autostrada del Brennero archivia il 2025 con ricavi in crescita a 428 milioni di euro, un utile netto di 89,1 milioni e un rafforzamento degli investimenti sulla tratta. Il bilancio approvato dal Consiglio di amministrazione restituisce l’immagine di una società che migliora i principali indicatori economici, riduce i costi della produzione e porta il tasso di incidentalità ai minimi storici.
A fare da sfondo al risultato c’è un anno che, per la A22, ha significato insieme gestione ordinaria, cantieri, sicurezza e preparazione delle sfide future, a partire dalla gara per la nuova concessione. L’amministratore delegato Diego Cattoni lega proprio a questo quadro il valore del bilancio: «La Società raggiunge risultati convincenti in tutti i principali indicatori: dal fatturato al valore della produzione, dall’Ebit al volume di investimenti. Si tratta di indicatori fondamentali per ogni realtà aziendale e che ne testimoniano il potenziale di performance. Siamo determinati a dimostrare il valore di questa azienda anche nella gara per la nuova concessione».
I numeri mostrano una crescita diffusa. I ricavi salgono dai 424,2 milioni del 2024 a 428 milioni, mentre i costi della produzione scendono da 333,1 a 330 milioni. Crescono anche i margini: l’Ebitda raggiunge quota 169,9 milioni, in aumento del 3,2%, e l’Ebit sale a 97,5 milioni, con un progresso del 7%. L’utile netto si attesta a 89,1 milioni nonostante un contesto condizionato da maggiore incidenza fiscale, volatilità dei mercati finanziari e dagli effetti dei versamenti legati agli extraprofitti e al fondo ferrovia.
Uno dei dati più significativi riguarda però la sicurezza. Il tasso di incidentalità globale scende a 14,54 punti, migliorando ulteriormente il 15,97 registrato nel 2024 e collocandosi ben al di sotto della media nazionale. È un risultato che arriva in parallelo a un’intensa attività operativa: nel corso del 2025 gli Ausiliari della viabilità hanno effettuato 19.680 interventi lungo l’arteria, percorrendo oltre 3,5 milioni di chilometri, con un tempo medio di intervento inferiore ai sette minuti.
In lieve aumento anche i volumi di traffico, con 5,32 miliardi di chilometri percorsi lungo l’asse Brennero-Modena e oltre 46mila veicoli medi giornalieri. Sul fronte del rapporto con l’utenza, il Centro Assistenza Utenti ha gestito più di 223mila chiamate, mantenendo tempi di risposta molto rapidi nella grande maggioranza dei casi.
Un altro capitolo centrale del bilancio è quello degli investimenti e delle manutenzioni. Nel 2025 Autostrada del Brennero ha destinato 75,8 milioni agli investimenti, in forte crescita rispetto ai 50,5 milioni dell’anno precedente, e 69,8 milioni alle manutenzioni. In totale, dunque, sulla tratta sono stati impegnati 145,6 milioni di euro, con risorse concentrate sia sugli interventi infrastrutturali sia sull’innovazione gestionale, oltre che sulla sicurezza, sulla formazione e sulla qualità del servizio.
La quota più rilevante delle manutenzioni ha riguardato il manto autostradale, seguito da impianti, opere d’arte, segnaletica, barriere di sicurezza e verde. È una scelta che conferma la linea della società: rafforzare la tenuta dell’infrastruttura e, insieme, portare avanti progetti legati a innovazione e sostenibilità. Nel bilancio entra infine anche un tassello strategico per Verona. Il Cda ha deliberato la realizzazione del nuovo sottopasso ferroviario destinato all’alta velocità, un’opera da 51 milioni di euro che attraverserà l’autostrada in prossimità di Verona nord e che sarà funzionale anche allo sviluppo della terza corsia della A22. Sempre sul nodo veronese è stato approvato anche il rifacimento del sottopasso della stazione autostradale di Verona nord.