Niederstätter presenta a SaMoTer un cantiere più efficiente, automatizzato e connesso
Innovazione. Niederstätter, azienda altoatesina leader del Nord Italia per i servizi, il noleggio e la vendita di macchinari edili e da lavoro, partecipa a SaMoTer – Salone Internazionale Macchine per Costruzioni, in programma a Verona dal 6 al 9 maggio prossimo (Area Esterna C, Stand 3).
L’edizione 2026 del Salone si concentra sulle trasformazioni in atto nel settore delle costruzioni, tra innovazione tecnologica, sostenibilità e digitalizzazione. In questo contesto Niederstätter porterà a Verona alcune delle più recenti innovazioni in anteprima nazionale, con la presentazione del generatore ibrido QHS 200 di Altas Copco e della nuova pala gommata telescopica Kramer 5045T, a cui si affiancheranno, tra l’altro i sistemi intelligenti di assistenza alla guida di Liebherr applicati alla gru automontante Liebherr 91K. Tra le macchine di punta presentate a SaMoTer ci sarà anche la gru a torre Liebherr 630 EC-H 40 Litronic. Tutti strumenti, questi, che riconfigurano il cantiere come organismo intelligente e dinamico, in cui lo sviluppo tecnologico viene integrato come supporto concreto ed essenziale al servizio degli operatori, rendendo il loro lavoro quotidiano più sicuro ed efficiente.
La nuova pala gommata telescopica Kramer 5045T. Foto Niederstätter
All’interno del percorso espositivo, articolato in un’area statica e una dinamica, il team di esperti Niederstätter accompagnerà i visitatori nell’approfondimento delle funzionalità e delle specifiche dei diversi sistemi, direttamente sul campo.
«Il settore costruzioni sta vivendo importanti trasformazioni che richiedono un’innovazione continua, dalla digitalizzazione dei cantieri all’automazione, dall’intelligenza artificiale alla sostenibilità, aspetto che per noi rimane un focus centrale. Inoltre, siamo convinti che il cantiere moderno si misura e si misurerà sempre di più con la capacità di risparmiare e gestire energia, e quindi di lavorare con precisione e complessità operativa come un sistema integrato» dice Manuel Niederstätter, membro del Consiglio di amministrazione.
L’introduzione di nuove tecnologie richiede competenze adeguate: per questo la formazione – da sempre centrale nella visione di Niederstätter – si configura come parte integrante del processo. In quest’ottica, a SaMoTer l’azienda presenterà un nuovo corso dedicato ai sistemi di assistenza per gru Liebherr, inserito in una più ampia serie di percorsi di formazione sviluppati specificamente per gli operatori di gru. Il corso si terrà presso la sede di Castelli Calepio (Bergamo) il 23 giugno e il 9 ottobre, con possibilità di attivazione anche in modalità inhouse.
«La formazione continua e mirata è fondamentale per preparare professionisti capaci di utilizzare le nuove tecnologie, aumentando non solo l’efficacia, ma soprattutto la sicurezza e la consapevolezza operativa. Lo sviluppo delle competenze passa per noi anche nel confronto interno e nel coinvolgimento di tutte le funzioni aziendali – un approccio che si riflette anche nel rapporto con il cliente, basato sull’ascolto e l’accompagnamento verso soluzioni su misura» sottolinea Daniela Niederstätter, membro del Consiglio di amministrazione.
La partecipazione di Niederstätter a SaMoTer sarà inoltre accompagnata da una componente artistica, che richiama la vocazione culturale e sociale dell’azienda, con alcuni artcontainer che entreranno nello spazio espositivo: GIRLS WANTED dell’artista Lena Lapschina, parte dell’omonimo progetto di empowerment femminile; l’installazione I WISH YOU dell’artista Wil-ma Kammerer, commissionata in occasione del 50° anniversario dell’azienda e il lavoro di Manfred Alois Mayr, nato come backstage del festival della Fondazione Falcone in occasione del trentesimo anniversario delle stragi di mafia a Palermo.
Il cantiere come “organismo intelligente”
Il cantiere come sistema interconnesso, sostenibile e capace di adattarsi in tempo reale alle esigenze operative: con questa visione Niederstätter presenta in anteprima nazionale a SaMoTer il generatore ibrido QHS 200 di Atlas Copco, una soluzione che combina motore diesel e sistema a batterie per garantire un’alimentazione più efficiente e flessibile. Progettato per rispondere alle normative ambientali più stringenti, il sistema consente di ridurre fino all’80% consumi ed emissioni, ottimizzando al contempo i costi operativi.
Accanto al generatore, l’azienda espone inoltre l’accumulatore ZBP 150-150 di Atlas Copco. Progettato per garantire continuità operativa anche in situazioni complesse, il sistema gestisce i picchi di potenza delle gru e consente, nelle fasi di inattività o durante il presidio notturno, lo spegnimento dei motori termici. Ottimizzando l’uso dell’energia, vengono così ridotti sprechi ed emissioni anche nei cantieri più articolati. «È proprio questo passaggio da un funzionamento lineare a uno adattivo a rappresentare uno degli elementi chiave dell’evoluzione del cantiere infrastrutturale» spiega Manuel Niederstätter.
Nell’area dinamica esterna gli esperti della Niederstätter Academy illustreranno a SaMoter l’operatività delle macchine sul campo. Come, ad esempio, i sistemi di assistenza intelligente alla guida di Liebherr applicati alla gru automontante elettrica Liebherr 91K: soluzioni come Guided Hook, Vertical Line Finder e Positioning Pilot rendono i movimenti più precisi, riducendo errori e rischi e rendendo la gru più intuitiva nel contesto operativo. Questi strumenti non si sostituiscono ai gruisti, ma, automatizzando processi ripetitivi, ne facilitano il lavoro in cantiere, supportandolo in termini di sicurezza ed efficienza.
Macchine di ultima generazione e nuove tecnologie
A SaMoTer sarà inoltre possibile vedere all’opera anche altre macchine di ultimissima generazione, come la pala gommata telescopica Kramer 5045T. Presentata per la prima volta in Italia, la pala è pensata per cantieri urbani, manutenzione e applicazioni multifunzionali. Grazie al braccio telescopico offre maggiore altezza e sbraccio rispetto alle pale tradizionali, mantenendo dimensioni contenute e grande maneggevolezza. Il sistema rapido di cambio attrezzature consente inoltre di adattarla a diverse lavorazioni.
La Liebherr 630 EC-H, la gru più potente nel parco noleggio in Italia. Foto Niederstätter
Tra le macchine di punta presentate a SaMoTer figura, infine, la gru a torre Liebherr 630 EC-H 40 Litronic, progettata per cantieri di medie e grandi dimensioni. Con una capacità di sollevamento fino a 40 tonnellate e uno sbraccio massimo di 80 metri, integra sistemi di controllo avanzati che garantiscono precisione, sicurezza e prestazioni elevate.
«In un contesto in continua evoluzione, vogliamo dare il nostro contributo nello sviluppo di soluzioni integrate che uniscono innovazione tecnologica, efficienza energetica e formazione continua: questi sono gli elementi che, secondo noi, noi faranno la differenza nel quartiere del futuro» conclude Manuel Niederstätter.

