La raccolta dei rifiuti e dei materiali riciclabili in Val Pusteria

Glascontainer an einer Wertstoffinsel

Conosciamo tutti questa situazione: cartone, plastica, Tetra Pak e altri materiali riciclabili si accumulano in casa, i bidoni sono pieni e stiamo di nuovo pensando a quando andare al centro di riciclaggio. I nostri consumi quotidiani producono rifiuti che vanno smaltiti. Va tenuto presente che il punto fondamentale per una gestione efficiente e sostenibile dei rifiuti inizia prima di andare al centro di riciclaggio. Inizia a casa nostra.

La separazione corretta e pulita dei rifiuti è la base senza la quale non è possibile recuperare i materiali per reinserirli nel ciclo delle risorse. Gira voce che i rifiuti che separiamo vengano nuovamente mischiati tra loro, una volta portati al centro di riciclaggio. Ciò non corrisponde al vero, però è spesso una scusa per evitare di differenziare i rifiuti. 

I servizi ambientali della Comunità Comprensoriale si occupano della gestione dei rifiuti in Val Pusteria. Oltre ai servizi di raccolta, si occupano della gestione di diversi impianti di smaltimento (discariche, impianto di compostaggio dei rifiuti organici e centro di stoccaggio di Brunico). La prerogativa affinché questi impianti funzionino è la raccolta differenziata corretta e pulita dei rifiuti. Infatti, in Val Pusteria, così come in tutto l’Alto Adige, vale quanto segue:

  •  tutti i materiali raccolti separatamente vengono registrati separatamente
  •  trasportati separatamente
  • stoccati separatamente negli impianti della Comunità Comprensoriale e successivamente
  • consegnati separatamente, tramite grandi mezzi di trasporto, ad aziende specializzate nel riciclaggio dei vari materiali.

La vendita e il riciclo dei diversi materiali è solo possibile se la loro qualità è omogenea: con ciò contribuiamo a proteggere l’ambiente e a risparmiare energia. Inoltre, la vendita genera entrate che contribuiscono direttamente al mantenimento di tariffe di smaltimento rifiuti basse. Infatti, i proventi derivanti dalla vendita dei materiali riciclabili vengono accreditati al 100% ai comuni da cui provengono. Lo scorso anno sono state vendute quasi 14 mila tonnellate di materiali riciclabili, generando ricavi di 1,25 milioni di euro. Se invece la raccolta differenziata è contaminata, ovvero se non separiamo bene i materiali riciclabili, il valore di vendita si riduce, causando inoltre costi notevolmente più elevati nella gestione dei rifiuti.
Serve quindi il nostro senso di responsabilità. Il responsabile dei servizi ambientali della Comunità Comprensoriale Valle Pusteria, Herbert Steinwandter, sottolinea: “Solo chi separa i rifiuti in modo corretto e pulito contribuisce attivamente a rendere più efficiente e sostenibile la gestione dei rifiuti nella nostra regione e a mantenerne bassi i costi.” Pestare attenzione già durante la spesa, evitando imballaggi e riducendo consumi inutili, aumenta ulteriormente il nostro contributo alla tutela dell’ambiente.

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