Sparkasse, nel 2025 utile consolidato a 87,5 milioni e dividendo complessivo a 36,6 milioni

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Economia. Il Consiglio di amministrazione della Cassa di Risparmio di Bolzano (Sparkasse), presieduto da Gerhard Brandstätter, ha approvato i dati preliminari al 31 dicembre 2025, chiudendo l’esercizio con un utile netto consolidato di 87,5 milioni di euro.​
Alla prossima assemblea dei soci il CdA proporrà un dividendo complessivo 2025 pari a 36,6 milioni di euro, che include anche un acconto di 6 milioni già pagato a novembre 2025.​

Nel confronto con il 2024, Sparkasse segnala come il risultato dell’anno precedente fosse stato influenzato da una componente positiva non ricorrente legata a nuovi accordi commerciali con Nexi e che, “normalizzando” quel dato, l’utile 2025 risulti in lieve crescita. A livello individuale, la Capogruppo Sparkasse registra un utile di 81,4 milioni di euro, mentre la controllata CiviBank chiude con un utile netto di 18,1 milioni.

I risultati si inseriscono nel percorso del piano industriale 2024–2026: nei primi due anni gli utili cumulati consolidati raggiungono 205,2 milioni di euro, superando il target indicato per lo stesso periodo (165,4 milioni). Nel 2025 le nuove erogazioni di credito a medio-lungo termine ammontano a 1.941 milioni di euro, con 1.446 milioni destinati alle imprese e 494 milioni alle famiglie.

Sul piano dimensionale, il gruppo riporta crediti verso la clientela pari a 10 miliardi di euro (+1%), raccolta diretta a 12,5 miliardi (+4,7%) e raccolta gestita a 4,2 miliardi (+13,3%), a conferma della crescita nelle attività di consulenza. Il totale attivo si attesta a 15,7 miliardi di euro (+1,2%), con una base di circa 300 mila clienti e una rete distributiva complessiva di 172 filiali; dopo l’apertura della filiale di Reggio Emilia, il gruppo prevede ulteriori aperture ad Abano Terme (Padova) e Bassano del Grappa (Vicenza).​

In un contesto di riduzione dei tassi, Sparkasse indica una buona tenuta dei ricavi caratteristici, sostenuta dall’aumento dei ricavi da servizi che compensa in parte la contrazione del margine di interesse. La solidità patrimoniale cresce con un CET1 al 16,6% e un Total Capital Ratio al 18,2%, mentre la qualità del credito si conferma su livelli contenuti: l’NPL ratio lordo scende al 3,7% e l’NPL ratio netto si attesta all’1,9%. Sul fronte del rischio, viene inoltre evidenziata una riduzione del costo del credito rispetto all’esercizio precedente, in linea con l’obiettivo di mantenere una redditività operativa sostenibile nel tempo.​

Il Presidente Gerhard Brandstätter ha dichiarato: «Siamo un gruppo bancario che ha deciso di investire molto negli ultimi esercizi, si tratta di investimenti orientati alla crescita a medio e lungo termine di cui beneficeremo nei prossimi anni. Questa visione è uno dei pilastri della nostra strategia: produrre una redditività sostenibile nel tempo. Dal punto di vista dei risultati operativi il Gruppo prosegue nel trend di crescita. La proposta di dividendo che verrà sottoposta all’Assemblea rappresenta il massimo livello storico di distribuzione mai realizzato. Questo è reso possibile grazie ai risultati realizzati, ed agli ottimi livelli di solidità patrimoniale che il gruppo esprime».

Nell’immagine in apertura, da sinistra a destra, i vertici Sparkasse Nicola Calabro, Gerhard Brandstätter e Carlo Costa.

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