Milano Cortina 2026: l'Alto Adige si prepara alla vetrina olimpica

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Economia. Il passaggio della fiamma olimpica a Bolzano il 27 gennaio ha acceso i riflettori su un percorso che porterà l’Alto Adige al centro della scena mondiale con i Giochi Invernali di Milano Cortina 2026. Oltre il valore simbolico e sportivo, l’evento rappresenta una prova di maturità per un territorio che, con Anterselva, vanta una tradizione consolidata nell’organizzazione di grandi appuntamenti internazionali come le Coppe del Mondo di biathlon. Ora la sfida si alza di livello, trasformando la gestione di infrastrutture e logistica in un banco di prova per l’intero sistema provinciale.​

L’impatto economico dei Giochi promette di essere trasversale, coinvolgendo direttamente il tessuto delle piccole e medie imprese locali. Secondo l’analisi di lvh.apa, le Olimpiadi funzionano come un volano di sviluppo a lungo termine: l’artigianato altoatesino è chiamato a garantire standard d’eccellenza nella modernizzazione degli impianti, nella gestione dei trasporti e nella fornitura di servizi tecnici e alimentari. «I Giochi Olimpici Invernali non sono un evento limitato nel tempo, bensì un progetto economico complesso con effetti a lungo termine per tutto il territorio», sottolinea il presidente degli artigiani Martin Haller. «La capacità dell’Alto Adige di affrontare questa sfida deriva in primo luogo dalla sua struttura economica capillare ed efficiente – e dal ruolo centrale dell’artigianato».​

Parallelamente, il settore dell’ospitalità si mobilita per trasformare l’accoglienza in un fattore competitivo. L’Unione Albergatori e Pubblici Esercenti (HGV) ha lanciato la campagna “Fuori si vincono medaglie d’oro. Dentro si vive l’ospitalità” per ribadire il ruolo centrale di hotel e ristoranti nell’esperienza olimpica. «I Giochi Olimpici sono molto più di competizioni sportive», evidenzia il presidente dell’HGV Klaus Berger. «Rappresentano un’esperienza globale di livello internazionale – e questa esperienza inizia e termina nelle strutture ricettive e nei pubblici esercizi. I nostri associati svolgono quotidianamente un lavoro di altissima qualità. Il fatto che oggi l’Alto Adige sia sinonimo di qualità, affidabilità e cordialità non è casuale, ma il risultato di decenni di professionalità».

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