Bilancio 2025 del servizio Edilizia privata: carico di lavoro ancora elevato nonostante procedure più efficienti
Il servizio Edilizia privata del Comune di Brunico si lascia alle spalle un anno di intenso lavoro. Complessivamente, lo scorso anno sono state elaborate 1.764 domande. Rispetto all'anno precedente, il numero è leggermente diminuito. Particolarmente evidente è il calo delle denunce relative a lavori di manutenzione ordinaria e ristrutturazione.
Come cause principali, il Comune cita le modifiche al quadro normativo, in particolare in relazione alle agevolazioni fiscali per i lavori edili, nonché l'elevato numero di interventi di ristrutturazione già realizzati negli ultimi anni. "Le novità legislative perseguono fondamentalmente l'obiettivo di semplificare e accelerare le procedure”, spiega l’assessore Daniel Schönhuber. “In molti casi, oggi basta una denuncia dei lavori in che significa tempi di attesa più brevi e la possibilità di iniziare immediatamente i lavori.”
Negli ultimi dieci anni, il rapporto tra licenze edilizie e le denunce lavori è cambiato notevolmente. Mentre nel 2015 circa il 60% delle procedure riguardava i permessi di costruzione e il 40% le denunce, nel 2024 la percentuale delle denunce era già pari a circa il 60%. Nel 2025 questo rapporto è cambiato ancora a causa della generale diminuzione delle denunce.
“Questo sviluppo dimostra chiaramente che la nuova legge ha modificato in modo sostenibile le procedure amministrative”, afferma Schönhuber. “Per molti progetti di costruzione non è più necessaria un'autorizzazione formale. Da un lato questo alleggerisce il carico di lavoro dei/delle richiedenti; tuttavia, richiede comunque un attento esame da parte dell'amministrazione.”
La legge prevede oggi le seguenti procedure amministrative: comunicazioni asseverate, segnalazioni certificate, permessi di costruire. Nel 2025, il servizio Edilizia privata ha rilasciato 184 permessi di costruzione e nel 2023 ha elaborato 203 denunce lavori.
Esame approfondito e offerte di consulenza aggiuntive
Tutte le domande di costruzione presentate al Comune vengono esaminate dalla commissione comunale per il territorio e il paesaggio - sezione edilizia e dal servizio Edilizia privata. Oltre al rispetto delle norme edilizie, viene attribuita grande importanza anche all'integrazione paesaggistica, urbanistica ed estetica dei progetti presentati. Molti chiarimenti interni vengono già effettuati prima delle riunioni della commissione.
Negli ultimi anni, l'amministrazione comunale ha inoltre introdotto forme di consulenza per progetti di maggiore entità. I/le progettisti/e e i/le richiedenti possono presentare i loro progetti in occasione di conferenze di servizio e alla commissione comunale, dove saranno discusse.
“Questo coordinamento tempestivo è molto utile ed efficiente”, sottolinea l’assessore Schönhuber, “aiuta a chiarire tempestivamente eventuali dubbi e consente di completare le procedure in modo molto più rapido”. Mentre nel 2015 solo il 50% circa delle domande di costruzione è stato approvato, nel 2024 la percentuale di approvazione era già pari a circa il 75%. Nel 2025 sono state presentate 247 domande e sono state rilasciate 184 licenze edilizie.
Elevato carico di lavoro dovuto alle richieste di accesso agli atti
Una parte particolarmente consistente del carico di lavoro è costituita dalle richieste di accesso agli atti, che rappresentano il 30% del totale delle domande. La messa a disposizione di documenti digitali impegna notevoli risorse umane dell'ufficio, che potrebbero altrimenti essere impiegate per altre procedure edilizie. L'appello dell’assessore Daniel Schönhuber è quindi: “Prima di richiedere i documenti, vi preghiamo di verificare attentamente quali informazioni vi servono effettivamente.”
Misure per accelerare le procedure burocratiche
Per ridurre il carico di lavoro, il Comune punta sempre più sul fatto che i/le tecnici/tecniche e gli/le amministratori/amministratrici degli edifici consultino prima i documenti cartacei a disposizione in loco. In un secondo momento vengono digitalizzati solo quelli effettivamente necessari. “Il nostro obiettivo è quello di risparmiare tempo ove possibile, in modo che tutte le procedure possano essere elaborate più rapidamente”, spiega Schönhuber. “Ciò va a vantaggio della grande maggioranza della cittadinanza, anche se in singoli casi ciò comporta alcune limitazioni.”
Parallelamente, l'amministrazione comunale lavora costantemente alla semplificazione dei processi interni. Tuttavia, il Comune in questo ambito ha un margine d’azione limitato vista la complessità delle disposizioni di legge. Semplificare significa quindi anche che il Comune fornisca indicazioni chiare e dettagliate in determinati ambiti, ad esempio sull’utilizzo dell'acqua piovana, sulle funzioni ecologiche o sul numero di parcheggi. “Linee guida chiare aiutano i/le progettisti/e ed evitano modifiche successive spesso costose”, conclude Schönhuber. “Tuttavia, stabiliamo ulteriori direttive solamente nei casi in cui le disposizioni di legge sono molto generiche.”