Alto Adige, Baviera e Austria uniscono le forze nella ricerca agricola: tre progetti per il clima

FacebookTwitterLinkedInWhatsAppEmail

Innovazione. Parte da tre progetti concreti lo sviluppo della ricerca transfrontaliera in agricoltura e foreste tra Alto Adige, Baviera e Austria. I Dipartimenti all’Agricoltura dei tre territori hanno deciso per la prima volta di finanziare insieme progetti di ricerca applicata, mettendo a disposizione 1,5 milioni di euro per iniziative dedicate ad agricoltura, silvicoltura e alla gestione idrica più sostenibile nelle regioni alpine.​

Nell’ambito del bando transfrontaliero 2025 sono stati selezionati tre progetti che vedono il coinvolgimento diretto del Centro di Sperimentazione Laimburg. Il primo, avviato a gennaio, è dedicato allo studio di varietà di fagioli e miglio resilienti al cambiamento climatico. A marzo seguirà il progetto KOMY, focalizzato sul recupero degli avanzi delle mele – tema centrale per l’economia frutticola altoatesina – per trasformarli in risorse di valore attraverso nuovi modelli di economia circolare.​

Il confronto politico si è svolto il 16 gennaio alla Settimana verde di Berlino, dove i rappresentanti dei tre territori partner hanno ribadito il valore della cooperazione. «Le sfide inerenti al cambiamento climatico e la crescente spinta all’innovazione non si fermano ai confini regionali», ha sottolineato l’assessore all’Agricoltura, Foreste e Turismo della Provincia autonoma di Bolzano Luis Walcher: «Quindi è importante che, insieme alla Baviera e all’Austria, investiamo nella ricerca applicata. Con il finanziamento comune dei progetti selezionati lanciamo un chiaro segnale per una stretta collaborazione nell’arco alpino e per soluzioni che portino vantaggi diretti al settore agricolo».

Sulla stessa linea la ministra bavarese Michaela Kaniber e il ministro federale austriaco Norbert Totschnig, i quali hanno evidenziato come unire le energie transfrontaliere permetta di potenziare la resilienza delle regioni e rafforzare le economie agricole locali. La ricerca comune consentirà di affrontare in modo mirato temi come la sicurezza delle filiere e la bioeconomia, contribuendo a uno sviluppo ecologico ed economico positivo per l’intero quadrante alpino.

Nell’immagine in apertura, da sinistra a destra, l’assessore provinciale altoatesino Luis Walcher, la ministra all’Agricoltura bavarese Michaela Kaniber e il ministro federale austriaco all’Agricoltura, Foreste, Regioni e Gestione delle acque Norbert Totschnig (photo credits USP/Henning Schacht/StMELF)

Ti potrebbe interessare