Walter Zambaldi alla guida del Teatro della Toscana: al via la selezione per la nuova direzione dello Stabile di Bolzano

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Economia. Il Teatro Stabile di Bolzano (TSB) ha avviato ufficialmente le procedure per la successione di Walter Zambaldi, nominando una commissione di esperti che valuterà le candidature per il ruolo di direttore dal 21 gennaio al 3 febbraio 2026. Zambaldi, alla guida dell’ente dal 2015, lascerà il capoluogo altoatesino per assumere l’incarico di direttore generale della Fondazione Teatro della Toscana a Firenze, dove affiancherà il direttore artistico Stefano Massini. Il Consiglio di Amministrazione, presieduto da Francesco Palermo, ha stabilito che la scelta del nuovo vertice avverrà tramite una manifestazione di interesse pubblicata sul sito ufficiale dell’ente.​

La gestione decennale che si avvia alla conclusione ha registrato risultati definiti record per il sistema teatrale nazionale, portando il TSB a raggiungere il punteggio qualitativo più alto d’Italia nelle valutazioni del Ministero della Cultura. Sotto la direzione di Zambaldi, l’ente ha raggiunto il picco storico di 3.500 abbonati e una capacità attrattiva superiore ai 120.000 spettatori per stagione, consolidando nel 2024 un bilancio in pareggio certificato a circa 9,2 milioni di euro. Questo assetto ha permesso all’istituzione culturale di operare con un’efficienza gestionale capace di esportare le produzioni bolzanine sui palcoscenici nazionali più prestigiosi.​

L’eredità artistica e manageriale si caratterizza inoltre per una spinta verso l’innovazione sociale e il coinvolgimento capillare del territorio. Progetti come “W il teatro“, capace di coinvolgere oltre 32.000 studenti l’anno, e le produzioni portate in luoghi non convenzionali come carceri e case di riposo, hanno ridefinito il ruolo dell’ente come servizio pubblico essenziale. Tale visione ha consentito di intercettare un pubblico giovane e diversificato, rendendo lo Stabile un punto di riferimento per la coesione delle diverse comunità linguistiche e culturali della regione.​

Per garantire la continuità progettuale e la tutela dell’organico, la commissione di valutazione vedrà la partecipazione dello stesso Zambaldi insieme a figure di rilievo come Marco Bernardi, Paolo Valerio (direttore dello Stabile del Friuli Venezia Giulia), Sabrina Michielli per il Comune di Bolzano e Marisa Giurdanella per la Provincia Autonoma. Il Presidente Francesco Palermo ha rimarcato la delicatezza di questa fase per il patrimonio culturale della comunità. «Il Teatro Stabile di Bolzano è un patrimonio della comunità e un punto di riferimento culturale a livello nazionale. È indispensabile procedere con la massima attenzione nella selezione del prossimo direttore o della prossima direttrice. Fondamentale è garantire la messa in sicurezza dell’ente, del suo organico, delle prossime stagioni e delle nuove produzioni già in essere».

Nell’immagine in apertura l’ex direttore del Teatro Stabile di Bolzano Walter Zambaldi (photo credits Anna Cerrato)

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