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Dalla Giordania a New York: tutti gli speaker di TEDx Bolzano

Pubblicato il 3 maggio 2019 in Innovazione

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Le buone idee non hanno confini. E il TEDxBolzano, in programma il prossimo 18 maggio, ne è la dimostrazione. Sette speaker, otto nazionalità, tre lingue e 500 persone attese: questi i numeri dell’evento che nato negli Stati Uniti qualche decennio fa è ormai diventato un punto di riferimento in tutto il mondo, anche in Italia. Con una mission: rafforzare sempre di più l’anima innovativa del capoluogo altoatesino. Il tema dell’edizione 2019 sarà, infatti, “Break Free”, ovvero: rompere gli schemi, incontrare culture, pensieri, storie differenti, attraverso un momento di rottura e di piena liberazione, promuovendo nuovi orizzonti e nuovi stimoli.

«Vogliamo portare in Alto Adige una ventata di aria fresca, stimolando dibattito e confronto tra tutti gli appassionati di innovazione e non solo» – conferma la main organizer della manifestazione Claudia Di Stefano. E allora, ecco la multiculturalità entrare pienamente in azione negli spazi della Fiera Messe Bozen che ospiterà l’evento, con ospiti provenienti da Germania, Inghilterra, Spagna, Belgio, Serbia, Austria, ma anche Stati Uniti d’America e Giordania.

TEDx Bolzano, gli speaker

Si inizia con un prestigioso speaker che arriverà da oltre Oceano, mixando leadership, creatività e innovazione: Alexander Scheirle, Executive Director della Orpheus Chamber Orchestra di New York, già direttore artistico e direttore generale della Bayerische Kammerphilharmonie e del Crested Butte Music Festival in Colorado e dal 2016 parte dell’Orpheus Chamber Orchestra. Con oltre 70 registrazioni, Grammy e altri premi, Orpheus è considerata una delle orchestre più importanti e innovative del mondo, con una struttura unica basata interamente su principi democratici senza gerarchie tradizionali.

Si vola poi in Giordania con Rana Sabbagh, direttrice esecutiva presso l’Arab Reporters for Investigative Journalism (ARIJ). Giornalista, editorialista e media-trainer, nonché corrispondente all’estero per l’agenzia di stampa internazionale Reuters, è sempre stata impegnata a promuovere la libertà di parola, l’indipendenza dei mezzi di comunicazione e i diritti umani, collaborando all’istituzione dell’ultima rivista indipendente della Giordania, Al-Ghad.

Ancora, direttamente dall’Alto Adige, espressione di un territorio capace di generare talenti: Barbara Plagg, ricercatrice post-doc e docente universitaria presso la Libera Università di Bolzano. Nata a Bressanone, Barbara si è laureata in Linguistica e Letteratura a Padova per poi specializzarsi in Scienze Cognitive presso le università di Vienna e Zagabria. Nel 2016 ha discusso la sua tesi di dottorato dal titolo “Influence of RNA-binding proteins on Alzheimer’s disease and related cognitive endophenotypes” presso il dipartimento di neurobiologia clinica e molecolare dell’ospedale universitario di Monaco. Nel frattempo, ha lavorato all’identificazione di bioindicatori per la diagnosi dell’Alzheimer presso il Laboratorio di Psichiatria dell’Università di Innsbruck.

Con loro: Simone Santini e Gabriele Campostella. Il primo, da quattro anni Vice President Sales di Adidas Italia, responsabile del progetto «Franchising monobrand» con il quale ha dato vita alla prima rete di negozi sportive e lifestyle a marchio Adidas in Italia; il secondo ricercatore in fisica delle particelle elementari, ora data scientist nel gruppo Volkswagen a Monaco di Baviera dove si occupa di analisi di big data, machine learning e applicazioni innovative di intelligenza artificiale legate al mondo dell’automotive.

Infine, dal mondo “visual” Matilde Castagna, fotografa freelance e caporedattrice della rivista Witness Journal, primo mensile di fotogiornalismo online in Italia, e Roland Benedikter, originario di Brunico, esperto di analisi politica multidisciplinare, codirettore del Center for Advanced Studies di Eurac Research e professore presso il centro Willy Brandt Center dell’Università di Wroclaw/Breslau.

Il villaggio dell’innovazione

E oltre alla conferenza, l’evento ospiterà l’Innovation Playground, una sorta di villaggio del futuro in cui numerosi espositori presenteranno i loro prodotti e servizi. Il tutto con il sostegno di Fiera Bolzano e di UniBz, sponsor ufficiali dell’evento: due realtà interessate a sostenere lo sviluppo dell’innovazione in Alto Adige a partire dalle esperienze più evocative, come quelle che saliranno sul palco del Ted X per emozionare e affascinare la platea degli aspiranti innovatori.

La prevendita dei biglietti è disponibile sul sito ufficiale dell’evento: https://www.tedxbolzano.it/it/tickets/.

Silvia Pagliuca

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