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Gli impianti di risalita puntano su hi-tech e comfort: le 8 novità della stagione

Pubblicato il 24 novembre 2017 in Agenda

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Investimenti per circa 50 milioni, 8 nuovi impianti a fune, dei quali la funivia Postal-Verano già in funzione, 4 impianti ad agganciamento automatico (due cabinovie e due seggiovie) e tre sciovie. Questo il bilancio che traccia l’Ufficio funivie della Provincia per il 2017 per quanto riguarda gli impianti di risalita. «Gli impianti a fune – sottolinea l’assessore alla mobilità Florian Mussner – sono i mezzi di trasporto più sostenibili dal punto di vista ambientale e costituiscono un tassello di rilievo nella nostra politica di mobilità. Per tale ragione vengono costantemente adeguati e rinnovati. Il settore funiviario, con un fatturato di circa 300 milioni di euro all’anno, costituisce un volano per l’economia altoatesina», prosegue l’assessore, ricordando le imprese locali all’avanguardia nel comparto e i posti di lavoro che rendono disponibili. Gli impianti a fune, però, trovano utilizzo anche al di fuori dei comprensori sciistici, tanto che Mussner sottolinea che “la funivia è assurta a importante mezzo del trasporto pubblico come indica il modello di successo della funivia del Renon e anche quello della funivia Postal-Verano, inaugurata nell’ottobre scorso”. “Un altro trend in atto è il sempre maggior utilizzo delle funivie, costruite per gli sport invernali, anche nei mesi esitivi” fa presente il direttore dell’Ufficio funivie, Markus Pitscheider.

risalita

I nuovi impianti

Nel corso del 2017 sono stati costruiti e potenziati molti impianti di risalita. Altri sono stati sottoposti a revisione, quali ad esempio le cabinovie Vipiteno-Monte Cavallo. Il progetto di maggior peso è stata la nuova funivia Postal-Verano, realizzata dalla Doppelmayr Italia, in grado di trasportare fino a 360 persone all’ora, in 5 minuti. Nell’area sciistica della val Gardena la seggiovia a quattro posti Plan de Gralba-Piz Seteur è stata sostituita con una cabinovia a dieci posti della Leitner, con il nuovo impianto che presenta una stazione intermedia e un tracciato modificato. In Alta Badia la seggiovia a quattro posti Biok è stata sostituita da una a sei posti dell’impresa Leitner, a Maso Corto in val Senalesla seggiovia a due posti Lazaun è stata sostituita con una cabinovia da dieci posti della Doppelmayr Italia, mentre a Plan de Corones la seggiovia a quattro posti Sonnenlift è stata sostituita con una seggiovia a sei posti della ditta Leitner. A Nova Ponente, inoltre, è stato realizzato dalla impresa Leitner quale impianto di paese la sciovia Deutschnofen e migliorata la pista da sci. A Dobbiaco è stata rinnovata dalla Leitner la sciovia Trenker e allargata la pista, infine nel comune di Castelrotto in località Oltretorrente la ditta Doppelmayr ha provveduto alla costruzione ex novo della sciovia Furdenan su un tracciato leggermente modificato.

 

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