Merano «Location of the Year» per le riprese cinematografiche

Pubblicato il 26 Marzo 2018 in Culture, Territorio

 

È Merano la città vincitrice della seconda edizione del premio “Location of the Year”. Ideata dal reparto Film Fund & Commission di IDM Alto Adige, l’iniziativa ha lo scopo di incentivare le località altoatesine a prestarsi come location cinematografiche. La città sul Passirio è stata scelta da un gruppo di esperti che ha valutato i centri altoatesini proposti da location scout e case di produzione che lo scorso anno hanno girato film e serie tv sul nostro territorio.

A convincere la giuria sono stati la disponibilità mostrata dagli uffici pubblici, la varietà di spazi a disposizione per la logistica, nonché i molteplici elementi e stili architettonici che hanno fatto sì che Merano sia stata scelta da produzioni e registi internazionali. Da Castel Kallmünz alla chiesa di San Nicolò, dalle caserme del Reggimento Julia all’ippodromo di Merano sono stati molti i punti della città apprezzati nei questionari compilati dai professionisti del settore e dalle case di produzione.

Dopo la vittoria di Dobbiaco alla prima edizione, anche quest’anno, infatti, è stata premiata una località che negli anni ha ospitato le riprese di diversi film, tra i quali Il premio, La ragazza nella nebbia e Burg Schreckenstein 2. «Siamo orgogliosi di poter accogliere a Merano, con regolare frequenza, produzioni cinematografiche italiane e straniere che apprezzano la nostra ospitalità, il fantastico paesaggio e l’atmosfera unica della nostra città», ha commentato il sindaco di Merano Paul Rösch.

Il Comune, i proprietari degli edifici privati e le associazioni locali si sono dati da fare per garantire alle troupe le migliori condizioni. «Il supporto nella richiesta di permessi, la disponibilità nella messa a disposizione degli spazi e il sostegno al lavoro delle produzioni sono stati preziosi: speriamo che sempre più località seguano questo esempio. Ci auguriamo, inoltre, che Merano continui a investire in questo settore, perfezionando le prassi adottate finora», osserva Birgit Oberkofler, coordinatrice del reparto Film Fund & Commission di IDM.

Alcuni spunti per rendere ancora più efficaci le buone pratiche introdotte sul suolo meranese sono stati al centro del panel con due location manager altoatesini e un organizzatore generale bavarese che si è svolta a Merano dopo la premiazione. Gli interventi di esperti locali e internazionali, inoltre, hanno sottolineato il ruolo dei set cinematografici nella promozione territoriale e nell’economia di territori molto diversi, come la Baviera e la Val Senales.

Petra Rundqvist ha portato l’esempio della cittadina svedese di Ystad, dove è coordinatrice del Dipartimento Film del Comune e del ”New Ystad Studios Visitor Center”. Lì la serie Wallander ha generato nuovi investimenti legati sia alla realizzazione delle riprese, sia al cineturismo e alla scelta della location per altre produzioni. «Esempi come questo evidenziano quanto ospitare delle riprese cinematografiche contribuisca alla crescita economica sotto molti aspetti. Per questo vogliamo far sì che sempre più località altoatesine si prestino a questa forma di collaborazione», conclude Birgit Oberkofler.

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