La mostra itinerante sui migranti arriva a Bolzano

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Da lungo tempo la cd. “rotta balcanica” viene utilizzata per le migrazioni, ma solo dalla “lunga estate” del 2015 ha acquisito tanta visibilità. Piuttosto che attraverso il pericoloso canale di Sicilia, sempre più migranti hanno infatti scelto di passare per la Turchia e la Grecia per arrivare in nord-Europa. Inizialmente, in violazione del Regolamento “Dublino”, alcuni paesi europei dell’Est hanno smesso di trattenere i migranti, facendoli arrivare indisturbati negli altri Paesi Europei. E’la breve fase dell’apertura di corridoi legali, che però lascerà presto il passo a barriere, muri, costruzioni di lager, hotspots e diffusione di passeurs illegali. E’la politica migratoria europea, e specialmente quella tedesca, al centro della mostra.“Yallah?!”significa “Andiamo?!”.

I curatori non tralasciano di fotografare molto bene lo spirito di speranza e libertà dei migranti in transito per la rotta balcanica, e neanche la calorosa “cultura dell’accoglienza” mostrata dalla società civile, in antitesi ai movimenti di estrema destra impegnati ad incendiare centri di accoglienza o a sfilare per le strade mostrando simboli nazisti e urlando slogan razzisti. L’immagine di una società, civile e politica, spaccata, al di qua dei confini dell’Europa orientale, contrapposta ai sentimenti di chi li attraversa, tra pericoli e soddisfazioni, per cercare speranza e futuro.

La mostra è stata realizzata da studenti tedeschi e rifugiati attivisti che hanno deciso di percorrere la rotta balcanica per percepirne lo spirito, le difficoltà e per essere testimoni di un momento epocale della storia delle migrazioni.
Portata a Bolzano grazie alla collaborazione tra il Centro per la Pace del Comune di Bolzano, la Fondazione Alexander Langer ed Antenne Migranti, la mostra sarà inaugurata lunedì 21 ottobre,  ore 18.30 nella Libera Università di Bolzano, piazza Università, Bolzano

La mostra sarà esposta fino al 31 ottobre. Gli audio, i filmati e i testi sono in lingua originale con sottotitoli e traduzione in tedesco. Saranno presenti altresì traduzioni in italiano dei testi principali.

http://yallah-balkanroute.uni-goettingen.de/

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