Covid, peggiorano i dati in Alto Adige: «Sale il rischio di zona gialla e nuove restrizioni»

FacebookTwitterLinkedInWhatsAppEmail

“I dati Covid in Alto Adige sono in peggioramento e potremmo presto trovarci nelle condizioni dell’Austria dove si parla di maggiori restrizioni”. A dichiararlo è il presidente della Provincia Arno Kompatscher, preoccupato per la possibilità che il territorio ritorni in zona gialla, il che vorrebbe la reintroduzione di restrizioni per fermare i contagi. La pressione sugli ospedali va in crescendo, e al momento sono 60 i ricoverati, di cui 4 in terapia intensiva.

“Purtroppo la situazione è correlata a quella delle vaccinazioni. Abbiamo un tasso di vaccinazione più basso e a questo corrisponde un tasso di diffusione del contagio più alto – ha aggiunto il presidente altoatesino -. Non possiamo far altro che mettere a disposizione tutti i sistemi per vaccinarsi e speriamo che ci sia la disponibilità da parte di chi non ha ancora aderito”.

L’opera di convincimento nei confronti dei dubbiosi sarà proseguita anche con l’attività informativa, non solo sui vaccini, ma anche sugli effetti di questa maggiore diffusione del contagio. La situazione che sta vivendo attualmente l’Alto Adige è molto simile a quella dell’Austria e della Germania dove ci sono meno vaccinati che in Italia. E in Austria sono state decise nuove misure restrittive. Kompatscher ha spiegato che verranno potenziati anche i controlli anche sul rispetto dell’obbligo del Green pass. “Ma prima di tutto ci appelliamo al buon senso ed al senso di responsabilità della popolazione”, ha concluso il presidente.

Ti potrebbe interessare