In Alto Adige la popolazione continua a crescere

Anche quest’anno l’Istituto provinciale di statistica ASTAT pubblica online i dati demografici più significativi. L’ampia raccolta di tabelle informa in merito ai numerosi fenomeni che incidono sulla crescita e sulla composizione della popolazione altoatesina. Il numero di abitanti in Alto Adige continua a crescere. Al 31 dicembre 2019 i residenti in provincia di Bolzano erano 533.439 Mentre il bilancio migratorio assume valori positivi dai primi anni ‘90, i tassi di natalità diminuiscono ed i tassi di mortalità rimangono pressoché invariati. Il tasso di fecondità totale (1,70 figli per donna in età fertile) è il più alto di tutto il territorio nazionale ed anche, per quanto riguarda la longevità, l’Alto Adige si pone al di sopra della media nazionale.

Ad un primo esame, l’andamento della popolazione residente altoatesina presenta la seguente immagine: una crescita costante della popolazione, un tendenziale calo dei tassi di natalità a fronte di tassi di mortalità pressoché invariati e – dai primi anni ’90 – un bilancio migratorio positivo. Tuttavia, il trend di crescita non è omogeneo: mentre l’aumento della popolazione in quasi tutte le comunità comprensoriali è determinato sia dalla crescita naturale sia dal saldo migratorio, il capoluogo registra un saldo naturale negativo. A Bolzano si osservano da anni tassi di natalità più bassi e tassi di mortalità più elevati di tutta la provincia; ciò è riconducibile principalmente al progressivo invecchiamento della popolazione cittadina, nemmeno bilanciato dalla fecondità dei giovani immigrati. Le comunità Salto-Sciliar (0,6‰) e Val Pusteria (0,3‰) registrano il saldo migratorio più basso, vale a dire che nell’anno di riferimento vi sono immigrate poco più persone di quelle che sono emigrate.

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Con 10,7 nati vivi per 1.000 abitanti, la comunità comprensoriale Salto-Sciliar registra nel 2019 l’andamento delle nascite più alto. I tassi di natalità delle altre comunità, ad eccezione di Bolzano (8,3%), risultano uguali o superiori alla media provinciale di 9,9‰. Il tasso di fecondità totale (TFT) che indica il numero medio di figli per donna in età fertile, ha recuperato un po’ negli ultimi dieci anni e, nel 2019, si attesta su 1,70 figli, registrando il valore più alto a livello nazionale. Il TFT in Italia risulta pari a 1,29 figli per donna (fonte: Istat, stima 2019).

Anche per quanto riguarda la longevità, l’Alto Adige si pone al di sopra della media nazionale. Tuttavia, l’alta speranza di vita, stimata a 81,7 anni per gli uomini e a 86,1 anni per le donne, incide sull’aumento della quota degli anziani causando un progressivo invecchiamento della società. L’età media della popolazione residente è pari a 43,0 anni, risultando superiore di quattro anni rispetto a due decenni fa. L’indice di vecchiaia si attesta mediamente su 126,2 anziani (65 anni e oltre) per 100 bambini e adolescenti sotto i 15 anni.

Popolazione straniera

Come in tutti i paesi occidentali industrializzati, anche in provincia di Bolzano si è insediato un numero sempre maggiore di cittadini stranieri, cosicché negli ultimi 20 anni il loro numero risulta più che quadruplicato. Al 31.12.2019 sono 51.967 le persone provenienti da tutto il mondo iscritte nei registri anagrafici della provincia di Bolzano; questo corrisponde ad un’incidenza straniera pari al 9,7% sulla popolazione totale residente. La popolazione straniera vive preferibilmente nei centri urbani, mostra una struttura per età sensibilmente più giovane rispetto alla popolazione con cittadinanza italiana e con ciò anche dei tassi di natalità superiori e dei tassi di mortalità molto inferiori.

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