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Pmi, in Alto Adige 211 giorni all’anno se ne vanno in tasse

Pubblicato il 17 luglio 2018 in Imprese, Lavoro

Corrarati  

Le piccole imprese di Bolzano sono soffocate dalle tasse, con un lieve peggioramento della situazione quest’anno rispetto al 2017. Lo rileva Il Rapporto 2018 “Comune che vai fisco che trovi” dell’Osservatorio permanente Cna sulla tassazione delle Pmi. Lo studio valuta un’azienda tipo con 431.000 euro di ricavi, 165.000 euro di costi del personale (4 operai e un impiegato), 160.000 di costo del venduto, 56.000 euro di altri costi e ammortamenti, con un reddito d’impresa di 50.000 euro. Applicando a questo reddito per ciascun comune (sono 137 quelli considerati) il prelievo fiscale –  Imu+Tasi, Tari, Irap, Ivs, Irpef+Iri, addizionale regionale Irpef, addizionale comunale Irpef – rimane il reddito disponibile e si può calcolare quanti giorni l’impresa lavora per pagare le tasse e quanti per sostenere i consumi della famiglia dell’imprenditore.

Le Pmi di Bolzano

Nel capoluogo altoatesino, una piccola impresa con 50.000 euro di reddito ha un Total Tax Rate (percentuale delle tasse pagate sul reddito) del 57,7%, che equivale ad un reddito disponibile dopo le tasse di 21.156 euro. Con questo risultato, Bolzano è al 20° posto nella graduatoria nazionale, in calo di una posizione rispetto al 2017 quando aveva un Total Tax Rate del 57,5%. Il Tax Free Day, ovvero il giorno in cui l’azienda finisce di lavorare per pagare le tasse, scatta il 29 luglio (era il 28 luglio nel 2017): 211 giorni dell’anno servono per pagare i tributi, 154 per mantenere i consumi familiari. Pesa molto l’Imu (Imi in Alto Adige) che va a gravare sugli immobili strumentali, oltre a Irap, Irpef e ai contributi pensionistici IVS. Il reddito disponibile medio mensile per l’imprenditore bolzanino ammonta a 1.763 euro.

«Pressione sempre più alta»

«La pressione fiscale fa sudare i nostri datori di lavoro e non solo d’estate – afferma Claudio Corrarati, presidente della CNA Trentino Alto Adige -. I dati del Rapporto CNA 2018, infatti, messi a confronto con gli anni precedenti, rafforzano ancor di più la certezza di come sulla riduzione della pressione fiscale non si stia muovendo un granello di sabbia, anzi si presentano situazioni peggiorative di anno in anno. Ciò significa che ogni anno vediamo spostarsi di giorni o addirittura settimane la data oltre la quale l’azienda lavora per la sua redditività e non solo per pagare le imposte. Un’azienda che riesce a crescere nella redditività e nella capitalizzazione è in grado di creare posti di lavoro e effettuare investimenti per la competitività,  oltre che ad avere credibilità per il sistema del credito».

Pmi, il quadro nazionale

Secondo l’Osservatorio permanente Cna sulla tassazione delle Pmi, la pressione fiscale media sulla piccola impresa tipo italiana, salita nel 2017 dello 0,3% al 61,2%, nel 2018 è destinata a crescere al 61,4%. Un incremento ascrivibile all’aumento programmato della contribuzione previdenziale dell’imprenditore. Di conseguenza, il giorno della liberazione fiscale media arriva l’11 agosto, contro il 10 agosto del 2017 e il 9 agosto del 2016. Sia Trento sia Bolzano hanno un peso fiscale minore sulle imprese rispetto alla media nazionale e il giorno in cui si smette di lavorare per pagare le tasse e produrre reddito personale arriva prima. Il reddito mensile medio nazionale per imprenditore è 1.611 euro, più basso dei redditi stimati per Trento e Bolzano. Reggio Calabria rimane il capoluogo che maggiormente tartassa le piccole imprese con un Total Tax Rate del 73,4% (+0,2% rispetto all’anno scorso). Alle spalle della “maglia nera” si conferma Bologna (72,2%), seguita da Roma e Firenze (69,5%). Ne deriva che la liberazione fiscale scatterà il 24 settembre per Reggio Calabria, il 20 settembre per Bologna, il 10 settembre per Roma e Firenze. In vetta alla classifica, con il minor peso fiscale, si piazza Gorizia, dove il Total Tax Rate incide per il 53,8%. Seguono Udine (54,5%) e Imola (54,9). Di conseguenza la liberazione fiscale è scattata il 14 luglio per Gorizia, arriva oggi 17 luglio per Udine, domani 18 luglio per Imola.

 

 

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